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Redazione·

Temi 2.0 di Shopify: cosa sono, Online Store 2.0 e l'evoluzione verso Horizon

9 min di lettura

Cosa sono i temi 2.0 di Shopify, come funziona Online Store 2.0 e come si è evoluto fino a Horizon: caratteristiche, differenze dai temi 1.0 e ruolo di Liquid.

Temi 2.0 di ShopifyImmagine generata con intelligenza artificiale

Quando si parla di temi 2.0 di Shopify si fa riferimento a un cambiamento strutturale nel modo in cui viene costruito il frontend di un negozio online sulla piattaforma Shopify. Non si tratta di una semplice grafica più moderna, ma di una nuova architettura del tema, introdotta con Online Store 2.0 nel 2021 e poi evoluta fino al framework Horizon presentato nel 2025. Capire questa evoluzione è importante per chiunque gestisca un ecommerce, perché determina quanto sia flessibile, veloce e manutenibile il proprio store nel tempo.

In questo articolo vediamo cosa significa esattamente tema 2.0, quali sono le caratteristiche di Online Store 2.0, come questi temi si differenziano dai precedenti temi 1.0, qual è il ruolo del linguaggio Liquid che sta sotto a ogni tema e in che direzione si è mossa la piattaforma con Horizon. L'obiettivo è fornire un quadro accurato e aggiornato, utile sia a chi deve scegliere un tema sia a chi sta valutando un progetto di sviluppo personalizzato.

Online Store 2.0 è il nome che Shopify ha dato all'insieme di funzionalità per i temi annunciate nel 2021. Prima di allora, i temi Shopify avevano una struttura rigida: solo la home page poteva ospitare le cosiddette sezioni, cioè blocchi di contenuto modulari e riordinabili, mentre tutte le altre pagine, dalle schede prodotto alle pagine statiche, andavano modificate intervenendo direttamente sul codice. Con Online Store 2.0 questa logica è stata estesa a tutte le pagine del sito, rendendo l'intero negozio modulare e gestibile dall'editor visuale senza dover toccare i file del tema.

Il riferimento di questa generazione è stato Dawn, il tema gratuito che Shopify ha rilasciato come nuovo standard, sostituendo il precedente tema predefinito Debut. Dawn è stato costruito per essere leggero e veloce, con un'attenzione particolare alle prestazioni, e ha rappresentato il modello di riferimento per tutti i temi 2.0 successivi, sia gratuiti sia a pagamento. Un tema definito 2.0 è quindi un tema che adotta l'architettura di Online Store 2.0, indipendentemente dal fatto che sia Dawn o un tema sviluppato da terze parti.

Le caratteristiche che definiscono un tema 2.0 ruotano attorno a modularità, controllo dei dati e migliore esperienza di sviluppo. Vediamo le principali.

  • Sezioni su tutte le pagine: le sezioni, i blocchi di contenuto modulari che prima erano disponibili solo sulla home, possono essere usate su qualsiasi template, dalle pagine prodotto alle collezioni alle pagine di contenuto. Questo permette di costruire layout diversi per pagine diverse senza scrivere codice, riordinando e configurando i blocchi direttamente dall'editor del tema.
  • Template in formato JSON: i template delle pagine sono definiti in file JSON che descrivono quali sezioni mostrare e in quale ordine. Questa struttura rende i contenuti separati dalla logica di presentazione e consente all'editor visuale di modificare le pagine in modo sicuro, senza alterare il codice sorgente del tema.
  • App block e theme app extension: le app possono inserire i propri contenuti come blocchi all'interno delle sezioni del tema, tramite le theme app extension. Significa che integrare una recensione, un configuratore o un blocco dinamico non richiede più di modificare manualmente il codice del tema, e che disinstallando l'app i suoi blocchi vengono rimossi in modo pulito, senza lasciare residui di codice.
  • Metafield e metaobject: i temi 2.0 permettono di collegare e mostrare con facilità dati strutturati associati a prodotti, collezioni e altre risorse. I metafield consentono di aggiungere informazioni personalizzate, come schede tecniche, materiali o tempi di consegna, e di richiamarle direttamente nel tema, costruendo schede prodotto più ricche senza app dedicate.
  • Strumenti di sviluppo moderni: l'architettura 2.0 si accompagna a un ecosistema di sviluppo più maturo, con la Shopify CLI per lavorare in locale, l'integrazione con GitHub per il versionamento e un flusso di lavoro più ordinato. Su questo fronte abbiamo dedicato un approfondimento agli strumenti per sviluppare temi Shopify.

La distinzione tra temi 1.0 e temi 2.0 non è una questione di estetica ma di architettura. Comprendere le differenze aiuta a capire perché aggiornare un tema legacy non è solo un restyling, ma un cambiamento del modo in cui il negozio viene gestito e fatto evolvere.

  • Modularità: nei temi 1.0 le sezioni erano confinate alla home page e ogni altra modifica richiedeva di intervenire sul codice. Nei temi 2.0 la modularità si estende a tutte le pagine, riducendo drasticamente la necessità di sviluppo per cambiamenti di layout ordinari.
  • Gestione dei dati: l'uso pieno di metafield e metaobject nei temi 2.0 consente di gestire informazioni strutturate in modo nativo, mentre nei temi 1.0 ottenere lo stesso risultato significava spesso ricorrere ad app esterne o a soluzioni poco mantenibili.
  • Integrazione delle app: con le theme app extension le app si integrano in modo pulito e reversibile. Nei temi 1.0 l'installazione di un'app comportava spesso l'inserimento di codice nel tema, con il rischio di lasciare frammenti orfani al momento della rimozione e di rendere il tema progressivamente più difficile da mantenere.
  • Prestazioni: i temi 2.0 sono stati progettati con una maggiore attenzione alla velocità e ai Core Web Vitals, le metriche con cui Google valuta l'esperienza di caricamento e interazione di una pagina. Un tema più veloce non è solo una questione tecnica, ma incide sul posizionamento organico e sul tasso di conversione.

L'architettura dei temi non si è fermata a Online Store 2.0. A partire dal 2024 Shopify ha introdotto i theme block, blocchi riutilizzabili e annidabili che possono contenere altri blocchi, portando la modularità a un livello più profondo rispetto alle sezioni tradizionali. Questa direzione è culminata nel 2025 con Horizon, il nuovo framework e tema di riferimento che ha sostituito Dawn come standard per i nuovi negozi.

Horizon è costruito su componenti web e introduce una struttura di blocchi annidati molto flessibile, blocchi globali condivisi tra le pagine e un'attenzione marcata a prestazioni, mobile e accessibilità. Attorno a Horizon Shopify ha rilasciato una famiglia di temi gratuiti pensati per diverse tipologie di attività, ampliando in modo significativo la scelta a disposizione dei merchant senza costi di licenza del tema.

Un elemento distintivo di questa nuova generazione è l'integrazione dell'AI nella costruzione del frontend. Strumenti come il generatore di blocchi e l'assemblaggio assistito di storefront permettono di produrre porzioni di tema a partire da una descrizione testuale, sfruttando la stessa intelligenza artificiale generativa di cui parliamo nell'articolo dedicato a Shopify Magic e all'AI nativa di Shopify. È bene chiarire un punto: questi strumenti accelerano il lavoro e producono una base di partenza, ma il risultato richiede quasi sempre la revisione e la rifinitura di uno sviluppatore per arrivare a uno standard di qualità adeguato a un progetto reale.

Il tema Dawn resta disponibile e funzionante, ma ha smesso di ricevere nuove funzionalità ed è ormai mantenuto solo per correzioni. Per chi parte oggi, il riferimento è Horizon. Per orientarsi tra le opzioni gratuite e a pagamento abbiamo raccolto i criteri di scelta in una guida dedicata ai migliori temi Shopify e come sceglierli.

Per quanto l'architettura sia cambiata, il linguaggio che sta alla base dei temi Shopify resta Liquid, il template language open source sviluppato da Shopify. Liquid è ciò che permette al tema di accedere ai dati del negozio, prodotti, collezioni, carrello, e di renderizzarli nelle pagine. Sezioni, blocchi e theme block sono costruiti con Liquid, e anche le novità introdotte da Horizon convivono con questo linguaggio anziché sostituirlo.

Conoscere Liquid resta quindi fondamentale per qualunque personalizzazione che vada oltre la configurazione visuale. È il punto in cui finisce ciò che si può fare dall'editor e inizia il lavoro di sviluppo vero e proprio: logiche condizionali, manipolazione dei dati, costruzione di componenti su misura. Un'agenzia che sviluppa temi personalizzati lavora esattamente su questo strato, combinando la modularità dell'architettura 2.0 e Horizon con la flessibilità di Liquid.

Uno degli obiettivi dichiarati di Horizon e dei temi 2.0 più recenti è la qualità tecnica dell'esperienza utente. Questo significa caricamento rapido, buoni punteggi nei Core Web Vitals, impostazione mobile-first e attenzione all'accessibilità. Quest'ultima non è solo una buona pratica ma sempre più un requisito, anche normativo, come approfondiamo nell'articolo dedicato all'accessibilità su Shopify. Un tema costruito bene su questi presupposti riduce l'attrito per l'utente e, di conseguenza, migliora le conversioni.

Vale la pena ricordare che il tema governa la vetrina del negozio, ma non tutto. Il checkout di Shopify segue una logica propria, estendibile tramite le checkout extension anziché dal tema. E per progetti che richiedono il massimo controllo sul frontend esiste l'approccio headless, in cui la vetrina viene costruita separatamente dalla piattaforma, come spieghiamo nell'articolo dedicato all'ecommerce headless con Shopify Plus e Hydrogen.

I temi 2.0 e Horizon si integrano con le funzionalità di Shopify per la vendita internazionale. La gestione di lingue e mercati è nativa, e l'app ufficiale Translate & Adapt consente di tradurre e adattare i contenuti del negozio, inclusi quelli del tema, senza dover ricorrere a integrazioni esterne. Per chi vuole vendere all'estero abbiamo approfondito il tema nell'articolo sull'internazionalizzazione con i mercati Shopify. Un tema costruito sull'architettura moderna rende questo lavoro più lineare, perché i contenuti modulari e i metafield sono predisposti per essere tradotti in modo strutturato.

Per un negozio che gira ancora su un tema 1.0 o su un tema 2.0 datato, la domanda non è soltanto estetica. Un tema legacy tende ad accumulare codice difficile da mantenere, a integrarsi peggio con le app moderne e a perdere terreno sul fronte delle prestazioni. Aggiornare l'architettura significa recuperare velocità, semplificare la gestione quotidiana e predisporre il negozio alle funzionalità più recenti della piattaforma, comprese quelle pensate per i volumi enterprise di Shopify Plus.

La scelta tra adottare un tema gratuito della famiglia Horizon, partire da un tema a pagamento o commissionare un tema completamente personalizzato dipende dalla complessità del progetto, dal grado di differenziazione richiesto e dal budget. Un tema gratuito ben configurato è più che sufficiente per molti negozi, mentre i progetti con esigenze specifiche di branding, logiche di vetrina particolari o integrazioni profonde traggono vantaggio da uno sviluppo su misura che lavora direttamente sullo strato Liquid e sui theme block.

Che differenza c'è tra tema 2.0 e Online Store 2.0?

Online Store 2.0 è l'insieme di funzionalità e l'architettura introdotti da Shopify nel 2021. Un tema 2.0 è un tema che adotta quell'architettura. In pratica i due termini si usano spesso come sinonimi, ma il primo indica la tecnologia sottostante e il secondo il tema che la implementa.

Dawn è ancora una buona scelta nel 2026?

Dawn funziona ancora ed è solido, ma non riceve più nuove funzionalità ed è mantenuto solo per correzioni. Per un nuovo progetto il riferimento attuale è Horizon, che rappresenta lo standard più recente con theme block annidati e strumenti aggiornati.

Serve saper programmare in Liquid per usare un tema 2.0?

No per la gestione ordinaria: sezioni, blocchi e configurazioni si gestiscono dall'editor visuale senza scrivere codice. Liquid diventa necessario quando servono personalizzazioni che vanno oltre le opzioni dell'editor, ed è lo strato su cui interviene uno sviluppatore o un'agenzia.

Posso passare da un tema 1.0 a uno 2.0 mantenendo i contenuti?

Il passaggio non è automatico: cambia l'architettura, quindi i contenuti e le personalizzazioni vanno riportati nel nuovo tema. È l'occasione giusta per ripulire il codice accumulato, riorganizzare i contenuti in sezioni e metafield e migliorare le prestazioni, idealmente con il supporto di chi sviluppa temi su Shopify.

I temi 2.0 hanno cambiato il modo di costruire e gestire un negozio Shopify, portando modularità, dati strutturati e integrazioni pulite su tutte le pagine. Horizon ha proseguito questa direzione con blocchi annidati, componenti web e strumenti assistiti dall'AI, mentre Liquid continua a essere il linguaggio che rende tutto questo possibile. Per chi gestisce un ecommerce, conoscere questa architettura significa fare scelte più consapevoli su tema, prestazioni e sviluppo. Se vuoi capire come questi aspetti si inseriscono in un progetto più ampio, dal piano base fino all'enterprise, puoi proseguire con l'approfondimento sulle differenze fra Shopify e Shopify Plus.

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