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Redazione·

Wishlist ecommerce: definizione e suggerimenti per sfruttarla al meglio

8 min di lettura

Cos'è la wishlist in un ecommerce, come funziona la lista dei desideri e come usarla per migliorare l'esperienza d'acquisto e recuperare vendite.

Wishlist ecommerceImmagine generata con intelligenza artificiale

Ogni persona ha una sua lista dei desideri, quell'elenco dove finiscono tutti gli articoli che si intendono acquistare in un futuro non troppo lontano. Questa lista puo essere mentale, scritta a penna in un taccuino oppure custodita in un'app, ma da un po' di tempo e approdata anche sui siti ecommerce, dove gli utenti creano una loro personale wishlist per raggruppare i prodotti che intendono comprare.

Per svariati motivi gli utenti preferiscono non acquistare subito un prodotto, benche desiderato: magari non hanno i soldi sufficienti, e una spesa troppo elevata in quel frangente, sono indecisi, oppure semplicemente in quel momento non ne hanno bisogno perche non si tratta di un bene di prima necessita.

Quegli oggetti, pero, possono essere conservati in una wishlist nel sito ecommerce in cui si vorrebbe comprare, cosi da tenere sempre sott'occhio la lista dei desiderata e acquistarli al momento opportuno.

La lista dei desideri e un elemento fondamentale in un progetto ecommerce sia per gli utenti sia per le aziende, e in questo articolo ne vediamo tutti i vantaggi dalla prospettiva di entrambi gli attori in gioco.

La wishlist ecommerce e una funzione del sito che permette ai clienti di salvare i prodotti che vogliono acquistare ma che, in quel momento, per qualche ragione non possono o non vogliono comprare.

Si tratta di una sorta di promemoria per i clienti, che possono riprendere i prodotti in un secondo momento o metterli da parte per comprarli piu avanti. C'e un ulteriore vantaggio nel salvarli in una lista dei desideri: monitorare il prezzo, che dopo un po' di tempo potrebbe calare.

Un prodotto appena lanciato sul mercato di solito ha un prezzo abbastanza alto, ma tende a scendere dopo qualche settimana o qualche mese, quando escono modelli piu recenti. Tenere un articolo nella wishlist serve anche a questo: seguirne il prezzo e comprarlo quando scende.

Il funzionamento e piuttosto intuitivo e per implementare la wishlist nel tuo store online conviene partire da piattaforme gia pronte e ricche di funzioni come Shopify.

Di norma, accanto a ogni prodotto si posiziona un tasto, spesso a forma di cuore o di stella, che consente all'utente di aggiungere l'articolo alla lista dei desideri. Una volta salvato, l'articolo resta disponibile in qualsiasi momento nell'area personale dell'utente, consultabile in ogni fase della navigazione.

Gli step necessari perche tutto funzioni, dal lato dell'utente, sono sostanzialmente due:

  • Creare una lista dei desideri. Dopo la registrazione e il login, l'utente inserisce nella lista i prodotti che desidera. Per un'esperienza ancora piu personalizzata puoi dare la possibilita di creare piu liste: una per tipologia di prodotto, oppure una per se e una per i regali da fare agli altri;
  • Gestire la lista dei desideri. Sempre nell'ottica della personalizzazione, i clienti possono rimuovere gli oggetti salvati, acquistarli oppure organizzarli per criteri come la categoria o il prezzo. E possibile anche condividere la wishlist con amici e parenti via social o email.

Su Shopify la lista dei desideri si ottiene in due modi. Il primo e una app dedicata presa dallo store: veloce da installare, va benissimo per la maggior parte dei cataloghi. Il secondo e lo sviluppo su misura dentro il tema, la strada giusta quando la wishlist deve dialogare con il resto dello stack, dal CRM alle logiche di notifica, e quando il volume di prodotti e di utenti chiede prestazioni che una app generica non sempre garantisce.

La scelta non e banale: una wishlist costruita male appesantisce le pagine e sporca i dati, una fatta bene diventa un punto di raccolta di dati di prima parte prezioso, soprattutto in un progetto enterprise dove ogni segnale sul cliente conta. E una di quelle decisioni in cui conviene ragionare prima di agire, e dove il livello del partner Shopify che ti segue fa la differenza.

I vantaggi della wishlist sono tangibili sia per il cliente sia per gli ecommerce: entrambi ne traggono beneficio, ed e il motivo per cui in un progetto serio una lista dei desideri non dovrebbe mancare.

Partiamo dai benefici per il cliente:

  • Migliore esperienza d'acquisto. Gli acquirenti online scelgono dove spendere non solo in base al prezzo, ma anche all'esperienza vissuta, che vogliono personalizzata e cucita su misura. Una lista dei desideri la migliora parecchio: l'utente tiene d'occhio i prodotti che gli interessano, il prezzo e le promozioni in corso, e compra quando ne ha davvero bisogno o quando puo permetterselo. Piu sale la soddisfazione, piu cresce la probabilita di conversione;
  • Acquistare quando il prodotto e disponibile. A volte il cliente vuole un articolo che in quel momento e esaurito, oppure abbandona l'acquisto perche manca la taglia o il colore. Basta salvarlo nella wishlist per tenere monitorato il rientro a magazzino e comprarlo appena torna disponibile;
  • Ottimizzazione dei tempi. Si sceglie l'online soprattutto per comodita e praticita: bastano pochi clic per concludere un acquisto, e avere un prodotto gia nella lista, senza doverlo ricercare, dimezza ancora i tempi;
  • Liste personalizzabili e condivisibili. Come detto, gli utenti possono creare piu liste, suddividerle per prezzo o categoria e condividerle con gli amici via email o social, magari per feste, eventi e compleanni, o semplicemente per chiedere un parere.

Passiamo ora ai benefici per le aziende:

  • Maggiore conoscenza dei clienti. I brand raccolgono informazioni preziose sui prodotti piu desiderati e sulle abitudini d'acquisto, dati che permettono di costruire offerte personalizzate e campagne su misura;
  • Acquisizione del contatto. Per salvare un prodotto nella lista l'utente di solito si registra, e quindi lascia la sua email e qualche dato: una base di partenza per azioni mirate che lo riportino sul sito;
  • Condivisione. Spingere i clienti a condividere le proprie liste e un ottimo modo per aumentare la visibilita del brand e rendere ancora piu desiderabili i prodotti.

Ci sono diverse strategie per sfruttare al massimo i vantaggi della lista dei desideri. Ecco le piu diffuse:

  • Campagne di email marketing. Una volta raccolte le informazioni sulle liste dei clienti, puoi inviare email mirate: per esempio avvisare chi ha salvato un prodotto quando va in saldo o quando il prezzo cala;
  • Riduzione del carrello abbandonato. Il carrello abbandonato e uno degli incubi peggiori di chi vende online: secondo il Baymard Institute in media circa il 70% dei carrelli viene lasciato prima dell'acquisto. Spesso gli utenti usano il carrello come una wishlist improvvisata, ci mettono i prodotti che desiderano ma non sono ancora pronti a comprare. Offrire una vera lista dei desideri sposta quell'intenzione dove ha senso e ti lascia il carrello pulito per chi vuole davvero concludere; sul recupero di chi esce senza comprare abbiamo raccolto le strategie per il carrello abbandonato;
  • Promozione dei prodotti correlati. Lavora bene su cross-selling e up-selling, suggerendo abbinamenti utili a partire da cio che il cliente ha salvato: consigli pertinenti che aumentano lo scontrino medio e le vendite;
  • Condivisione sui social media. Rendi semplice condividere la lista dei desideri sui social, cosi che i tuoi prodotti possano intercettare anche l'attenzione di nuovi potenziali acquirenti.

Sono molti gli esempi vincenti di wishlist adottati dai grandi del web. Eccone alcuni da cui prendere ispirazione:

  • Amazon. Il colosso di Seattle e un pioniere dell'ecommerce ed e stato tra i primi a introdurre le wishlist, con cui i clienti salvano gli oggetti desiderati e vengono avvisati quando stanno per esaurirsi o vanno in offerta. Ha anche reso possibile rendere pubbliche le liste e condividerle per feste, eventi o matrimoni;
  • Ikea. Il brand svedese ha usato le liste dei desideri soprattutto per snellire l'esperienza nei punti vendita fisici: il cliente crea la wishlist online e la tiene a portata di mano quando va in negozio;
  • Zalando. Uno dei principali marketplace della moda mette la wishlist al centro dell'esperienza: i clienti salvano capi, accessori e cosmetica per personalizzare lo shopping e comprare in fretta cio che desiderano;
  • ASOS. Il colosso della moda online invia email personalizzate quando un articolo in lista va in sconto o sta per esaurirsi, e lascia catalogare le liste per uno shopping piu rapido e mirato.

A cosa serve la wishlist in un ecommerce?

Serve a far salvare ai clienti i prodotti che interessano loro ma che non vogliono o non possono comprare subito. Per l'utente e un promemoria ordinato; per il negozio e un segnale d'intenzione d'acquisto, una leva per email mirate e una fonte di dati di prima parte sui gusti del pubblico.

Qual e la differenza tra wishlist e carrello?

Il carrello e il passo immediato prima dell'acquisto: i prodotti che ci finiscono dovrebbero essere quelli che si sta per comprare. La wishlist, invece, raccoglie desideri a tempo indeterminato, senza l'urgenza di concludere. Tenerli separati aiuta a non sporcare i dati del carrello e a leggere meglio le vere intenzioni di chi naviga.

Come si aggiunge una wishlist a un sito Shopify?

Le due strade sono una app dedicata dallo store di Shopify, rapida da attivare, oppure lo sviluppo su misura dentro il tema, da preferire quando la lista deve integrarsi con CRM, notifiche e gli altri sistemi dell'azienda. La scelta dipende dal volume del catalogo, dal traffico e da quanto la wishlist deve dialogare con il resto dello stack.

Adesso e piu chiaro cos'e la lista dei desideri, come funziona e quali strategie puoi mettere in campo. Tieni a mente una cosa: i clienti sono volubili e dimenticano in fretta i loro desideri, a volte perfino i loro bisogni.

Sta a te ricordarglieli, e la wishlist e uno degli strumenti piu semplici per farlo: si presta a usi diversi e a strategie che vanno calibrate con attenzione sul tuo pubblico.

Nel corso dell'articolo e tornato spesso Shopify, la piattaforma che permette di portare una wishlist nel tuo ecommerce senza reinventare la ruota. Trasformare una funzione cosi in qualcosa che regge il traffico e si integra con il resto dello stack e esattamente il lavoro che ICT Sviluppo affronta con metodo: se stai valutando un progetto serio, parliamo di sviluppo ecommerce su misura.

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