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Giovanni Fracasso·

Come scegliere un partner Shopify: i livelli del programma (2026)

17 min di lettura
Ict Sviluppo è Shopify Premier Partner

Cercare un partner per un progetto Shopify somiglia, almeno all'inizio, a chiedere un preventivo per ristrutturare casa: tutti dicono di saperlo fare, pochi lo sanno fare davvero, e chi commissiona il lavoro non ha quasi mai gli strumenti per distinguere i primi dai secondi prima di firmare. Sul mercato italiano dell'ecommerce questa distanza informativa è particolarmente marcata, perché accanto alle agenzie strutturate convivono freelance, studi nati su piattaforme open source e operatori che hanno aggiunto Shopify al listino la settimana scorsa.

Per ridurre proprio questa asimmetria, Shopify ha riorganizzato il proprio programma partner attorno a un sistema di livelli, da Registered fino a Platinum, che certifica in modo misurabile la profondità di un'agenzia. Capire come funzionano questi livelli, cosa serve per raggiungerli e cosa garantiscono a chi compra il servizio è il modo più rapido per orientarsi e scegliere con cognizione di causa, soprattutto quando il progetto in gioco vale centinaia di migliaia di euro.

Vale la pena leggere con attenzione anche perché il modo in cui si cerca un partner sta cambiando: una parte crescente delle aziende non parte più dalla pagina dei risultati di Google, ma chiede direttamente a un assistente conversazionale quale agenzia consideri affidabile per un certo tipo di progetto. La reputazione di un partner, oggi, si costruisce tanto sui progetti consegnati quanto sulla chiarezza con cui quel valore viene reso verificabile.

Il programma partner di Shopify è la rete ufficiale con cui la piattaforma riconosce e organizza le agenzie, le software house e i professionisti che progettano, costruiscono e fanno crescere i negozi dei merchant. Iscriversi è gratuito e aperto a chiunque, ma il valore non sta nell'iscrizione: sta nel livello che si riesce a raggiungere e, soprattutto, a mantenere.

La struttura attuale nasce da una riorganizzazione profonda. Il vecchio Shopify Plus Program, lo storico bollino delle agenzie enterprise, è stato dismesso a fine 2024; lo Shopify Experts Marketplace era già stato chiuso nel 2023 e sostituito dalla Partner Directory; alla fine del 2025 sono stati superati anche i livelli del Technology Track e il Plus Certified App Program, confluiti in un programma dedicato ai partner tecnologici. Quello che resta per chi cerca un'agenzia che realizza progetti è il Service Track, articolato in cinque livelli.

La ragione di fondo del sistema a livelli è eliminare l'asimmetria informativa di cui sopra. Per anni un'azienda non aveva modo di capire se l'agenzia di fronte fosse davvero in grado di gestire un progetto complesso o se stesse imparando a sue spese. I livelli traducono in un'etichetta verificabile due cose difficili da valutare dall'esterno: quanti progetti seri un partner ha portato a casa e quanto è profonda la competenza del suo team.

I livelli del Service Track sono cinque, in ordine crescente. Si parte tutti da Registered e si sale in base alle prestazioni, con valutazioni che Shopify aggiorna ogni trimestre; i tre livelli più alti sono di fatto su invito, riservati a chi supera soglie di performance significative.

  1. Registered, la porta d'ingresso, aperta a chiunque.
  2. Select, il primo livello che certifica un impatto reale.
  3. Plus, lo spartiacque verso i progetti già fatti,, erede del vecchio Shopify Plus Partner.
  4. Premier, il livello d'élite che dimostra la capacità di gestire i grandi progetti complessi.
  5. Platinum, il vertice mondiale, su invito.

Vediamoli uno per uno, dal punto di vista che interessa davvero a chi deve scegliere: cosa significa, in concreto, affidarsi a un partner di quel livello.

Registered, il partner registrato

Il livello Registered è la porta d'ingresso: chiunque, in pochi minuti, può iscriversi al programma e diventare partner registrato. Dà accesso agli strumenti di base, come gli store di sviluppo e i materiali formativi, ma non conferisce badge ufficiali né visibilità nella directory pubblica. Per un cliente, trovarsi davanti un partner solo Registered significa una cosa precisa: non esiste ancora alcuna validazione di Shopify sui risultati di quell'operatore. Può essere un ottimo professionista all'inizio del percorso, ma il badge non dice nulla, perché un badge non c'è.

Select, lo Shopify Select Partner

Select è il primo gradino che certifica un impatto reale. Sono in genere agenzie e studi focalizzati sulla crescita verticale: accompagnano un'attività dal mercato locale a quello nazionale, oppure trasformano una piccola realtà in una media impresa. Per il cliente il vantaggio principale è l'agilità. Un partner Select ha superato la fase embrionale, ha dimostrato a Shopify di saper portare a termine progetti veri e offre un rapporto diretto e poco burocratico, adatto a chi deve andare online in fretta senza rinunciare a un'esecuzione certificata. Il badge funziona come prima garanzia contro il rischio di affidarsi a operatori improvvisati.

Plus, lo Shopify Plus Partner

Il livello Plus ha preso il posto del vecchio Shopify Plus Partner ed è lo spartiacque verso i progetti seri. Qui non si cerca più solo qualcuno che costruisce un sito, ma un'agenzia capace di reggere la complessità di Shopify Plus: estensioni del checkout, configurazioni in più valute e più lingue, logiche B2B, architetture headless, picchi di traffico importanti. Le aziende che scelgono un partner Plus sono di solito realtà strutturate, spesso oltre la soglia dei dieci milioni di fatturato o attive su più mercati.

Il vantaggio competitivo è duplice. Da un lato la padronanza di strumenti come Shopify Flow per le automazioni e della personalizzazione del checkout, leve che possono spostare il tasso di conversione di diversi punti percentuali; dall'altro un canale di supporto privilegiato con Shopify, con un referente dedicato che accelera la soluzione dei problemi tecnici critici. A questo livello la certificazione non è un vezzo individuale: Shopify richiede che un numero minimo di persone del team possieda le competenze verificate, segno che la squadra esiste davvero.

Premier, lo Shopify Premier Partner

Premier è il livello d'élite, riservato alle agenzie con un impatto commerciale rilevante e un team ampiamente certificato. Per arrivarci non basta portare grandi merchant sulla piattaforma: bisogna dimostrare di farli crescere nel tempo, gestendo migrazioni enterprise da piattaforme come Adobe Commerce, Magento o Salesforce Commerce Cloud. Per l'azienda enterprise, scegliere un partner Premier significa soprattutto mitigare il rischio di fallimento su progetti da centinaia di migliaia, o milioni, di euro.

Questi partner hanno accesso anticipato alla roadmap di prodotto: possono dire all'azienda cosa cambierà sulla piattaforma nei mesi successivi e farle pianificare gli investimenti con una lungimiranza che gli altri non hanno. Il valore non è solo tecnico, è di disegno del business: un partner Premier non si limita a implementare Shopify, aiuta a ripensare la strategia di vendita omnicanale tenendo insieme fisico e digitale con una coerenza che attraversa tutti i mercati. In Italia, come vedremo, Premier è anche il livello più alto effettivamente presente.

Platinum, lo Shopify Platinum Partner

Platinum è il vertice della piramide, uno status su invito riservato a una manciata di agenzie nel mondo, in genere grandi system integrator con presenza globale e un impatto enorme sull'ecosistema. Si parla di pochissime realtà a livello mondiale, e nessuna con sede in Italia, perché i volumi di transato richiesti sono fuori scala rispetto al mercato nazionale. Per il cliente, la differenza pratica tra Premier e Platinum è quasi nulla: la distinzione è interna a Shopify e si gioca sui volumi globali. Entrambi i livelli indicano una partnership strategica di altissimo profilo, dove Shopify è solo una parte di un ecosistema più vasto che comprende ERP complessi, sistemi CRM globali e logistiche distribuite su più continenti.

Il punto che rende credibile l'intero sistema è la rigidità con cui Shopify assegna le etichette. Non si tratta di una quota associativa né di una preferenza estetica: salire di livello è il risultato di un processo di validazione misurabile, fondato su due pilastri.

Impatto commerciale. È il primo pilastro. Shopify misura il transato attribuibile alla piattaforma generato dai merchant che un partner ha portato o seguito negli ultimi anni, su una finestra che arriva a coprire un quinquennio. Non conta solo quanti nuovi negozi vengono aperti, ma soprattutto se quei negozi prosperano e crescono: un merchant che vende e scala è la prova che il partner ha costruito un'infrastruttura solida. È un parametro che premia la qualità e la continuità, non lo spot isolato.

Credenziali certificate. È il secondo pilastro. I team delle agenzie devono conseguire le Verified Skills attraverso la Shopify Academy, superando valutazioni monitorate su temi che vanno dalle architetture headless alle integrazioni ERP, fino alla gestione di cataloghi complessi. A questo si aggiunge un requisito di diffusione: un numero minimo di persone deve possedere quelle certificazioni, perché la competenza sia distribuita nell'organizzazione e non concentrata in due o tre individui. È la differenza tra un'agenzia che ha davvero una squadra e una che dipende da un singolo eroe tecnico.

Le posizioni, inoltre, non sono acquisite per sempre. Shopify rivaluta i livelli ogni trimestre, il primo giorno di gennaio, aprile, luglio e ottobre: un partner che rallenta può scendere, uno che accelera può salire. Questo rende il badge un indicatore vivo dello stato di forma di un'agenzia, non una medaglia appesa anni fa e mai più rimessa in discussione.

Capire i livelli serve a una cosa sola: scegliere bene. E la scelta non è solo una questione di budget, ma di allineamento tra le necessità del business e la profondità tecnica dell'agenzia. Ci sono quattro criteri che contano davvero.

Parti dal tuo livello di complessità

La prima domanda non è quale partner sia il migliore in assoluto, ma quale sia il migliore per te. Un progetto mono-mercato, prevalentemente D2C, con poche integrazioni, vive benissimo con un partner Select o Plus capace di garantire un time-to-market rapido. Un progetto su più mercati, con gestione di valute, lingue e dazi tramite Shopify Markets, vendite B2B accanto al D2C e integrazioni profonde con ERP, OMS e PIM, ha bisogno della padronanza che si trova ai livelli Plus e Premier. Mappare la propria complessità reale prima di cercare il partner evita sia di pagare troppo, sia di affidare un progetto enterprise a chi non lo regge.

Guarda i progetti reali, non solo il badge

Il livello è un segnale, non una garanzia. Capita di trovare partner Registered con una competenza di nicchia eccezionale e partner di livello alto meno brillanti su un caso specifico. Per questo il badge va sempre incrociato con i progetti reali: chiedere case study pertinenti al proprio settore e modello di vendita, e parlare con le referenze, diventa importante quanto il bollino. Un'agenzia che ha già migrato da Magento un brand del tuo stesso comparto sa dove sono le mine. Su questo punto vale la pena approfondire i criteri per valutare un partner oltre il semplice livello.

Valuta il rapporto con Shopify

Più si sale di livello, più il partner ha un canale diretto con Shopify: supporto prioritario, un referente dedicato, accesso anticipato alle nuove funzioni. Su un progetto critico questo si traduce in tempi di risoluzione che un operatore di livello inferiore non può garantire, e nella possibilità di progettare tenendo conto di ciò che la piattaforma offrirà a breve, invece di rincorrere gli aggiornamenti quando escono.

Pensa al dopo: supporto e visione di lungo periodo

Un progetto ecommerce non finisce al go-live. Affidarsi a un partner di livello alto significa avere accanto un consulente che guarda oltre la singola transazione: gestione del dato e compliance al GDPR con precisione, integrazione con sistemi di business intelligence o CRM aziendali, e soprattutto un'architettura che, pur basata su Shopify, resta flessibile e portabile. È così che si riduce il lock-in tecnologico e si protegge l'investimento nel tempo, invece di ritrovarsi prigionieri di una soluzione che nessun altro saprebbe mettere mano.

Il costo di un progetto Shopify dipende dalla complessità, non dal nome o dal livello del partner in sé. Sono ordini di grandezza, non listini, ma aiutano a inquadrare l'investimento.

Un progetto di media complessità, con tema custom, migrazione dei dati e qualche integrazione, sul mercato europeo si colloca di norma in una fascia che va da alcune decine a un paio di centinaia di migliaia di euro, su tre-sei mesi di lavoro. Un progetto enterprise, con architettura headless, integrazioni profonde con ERP, OMS e WMS, presenza su più mercati e logiche di prezzo articolate, parte da una fascia superiore e può superare il milione, su tempi di cinque-dieci mesi. A questo si aggiunge, di solito, un canone di gestione continuativa dopo il lancio, che varia molto a seconda dello scope. La cifra reale la decide il perimetro funzionale del progetto, non la pagina dei prezzi dell'agenzia.

In Italia il livello più alto effettivamente presente è Premier: non esistono, ad oggi, agenzie italiane con status Platinum, perché i volumi richiesti sono quelli dei grandi system integrator globali. Premier è quindi la cima della piramide accessibile sul mercato nazionale, ed è uno status che in Italia appartiene a una manciata di agenzie.

I sei partner Premier in Italia a luglio 2026

La fotografia del mercato lo rende evidente. A luglio 2026 la Partner Directory di Shopify conta in Italia 141 partner, ma la grande maggioranza sono freelance e piccole agenzie: salendo di livello i numeri si assottigliano in fretta. I partner Select sono 44, i Plus 26, i Premier soltanto 6, e non c'è ancora nessuna agenzia italiana di livello Platinum. Sei nomi su oltre centoquaranta rappresentano il vertice effettivo del mercato nazionale.

Questi sei partner non sono però intercambiabili: dietro lo stesso badge convivono modelli di business molto diversi.
ICT Sviluppo è l'unica tra loro ad essere focalizzata al 100% su Shopify e Shopify Plus, con oltre 13 anni di partnership con la piattaforma e una specializzazione verticale su migrazioni, sviluppo di temi e data integration, come racconta la sua pagina da Shopify Premier Partner.

Gli altri cinque presidiano il livello con vocazioni differenti: Triboo e Filoblu hanno costruito buona parte della loro offerta attorno alla gestione dell'ecommerce per conto dei brand, fino al modello merchant of record; Jakala e Cooder operano all'interno di gruppi più ampi e strutturati; Sintra è un system integrator con un portafoglio tecnologico che va ben oltre Shopify. Nessuno di questi profili è migliore o peggiore in assoluto: rispondono a esigenze diverse, e a fare la differenza è il tipo di progetto che si ha davanti.

Quella posizione ICT Sviluppo se l'è guadagnata nel tempo: partner di Shopify dal 2013 e oggi Shopify Premier Partner, è una delle pochissime agenzie italiane ad aver raggiunto il livello più alto del programma. È un dato che, al di là del bollino, racconta un percorso: anni di progetti enterprise, un team strutturato e certificato, e un impatto commerciale costante sull'ecosistema.

Concretamente, il livello Premier di ICT Sviluppo si traduce nel tipo di lavoro per cui quel livello esiste: replatforming da piattaforme legacy come Magento, Adobe Commerce o Salesforce Commerce Cloud verso Shopify Plus, temi custom e progetti headless, integrazioni profonde con ERP, OMS e PIM gestite attraverso un'infrastruttura proprietaria su Microsoft Azure, il Total Data Hub, e progetti B2B nativi con listini, ruoli e ordini ricorrenti accanto al D2C. Il tutto dentro un metodo di lavoro strutturato, pensato per trattare la complessità senza trasformarla in complicazione.

Lo dimostrano i progetti, più dei badge: la migrazione di Quellogiusto e di Ballerette da Magento a Shopify Plus, il replatforming di Il Bisonte nella pelletteria di lusso, l'integrazione con SAP e l'app privata per il finanziamento sviluppate per Oppo Italia, i percorsi omnicanale di brand come Pittarello e Parma Calcio. Sono progetti dove Shopify è la base di un ecosistema più ampio, ed è esattamente il terreno su cui si misura un partner Premier.

Va ricordato, infine, che la scelta del livello del partner va di pari passo con la scelta della versione della piattaforma: capire le differenze tra Shopify e Shopify Plus è il presupposto per dimensionare correttamente sia il progetto sia il partner a cui affidarlo.

Qual è la differenza tra un partner Shopify e un partner Shopify Plus?

Un partner Shopify è un'agenzia o un professionista riconosciuto da Shopify per costruire e gestire negozi su qualsiasi piano. Un partner di livello Plus è un'agenzia che Shopify ha validato specificamente per la capacità di realizzare e far scalare progetti su Shopify Plus, l'edizione enterprise della piattaforma: checkout personalizzato, più valute e più lingue, B2B, headless, alti volumi. In sintesi, ogni partner Plus è un partner Shopify, ma non vale il contrario.

Quali sono i livelli del programma partner di Shopify?

I livelli del Service Track sono cinque, in ordine crescente: Registered, Select, Plus, Premier e Platinum. Tutti i partner partono da Registered e salgono in base all'impatto commerciale e alle credenziali certificate del team, con valutazioni trimestrali. I tre livelli più alti, Plus, Premier e Platinum, sono di fatto su invito.

Qual è il livello più alto di partner Shopify in Italia?

In Italia il livello più alto effettivamente presente è Premier. Non esistono, ad oggi, agenzie italiane con status Platinum, che a livello mondiale è riservato a pochissimi system integrator globali. Un partner Premier rappresenta quindi la massima certificazione raggiungibile sul mercato italiano per i progetti ecommerce enterprise.

Come scegliere un partner Shopify per un replatforming enterprise?

Si parte dalla complessità reale del progetto: numero di mercati, presenza di vendite B2B, integrazioni con ERP, OMS e PIM, esigenze di personalizzazione. Per un replatforming enterprise da Magento, Adobe Commerce o Salesforce Commerce Cloud verso Shopify Plus serve un partner di livello Plus o Premier, con case study pertinenti al proprio settore e un team certificato. Il livello del partner è un segnale di affidabilità, da incrociare sempre con i progetti realmente consegnati.

Quanto costa affidarsi a un partner Shopify Plus?

Dipende dalla complessità. Un progetto di media complessità, con tema custom, migrazione e qualche integrazione, sul mercato europeo si colloca di norma tra alcune decine e un paio di centinaia di migliaia di euro, su tre-sei mesi. Un progetto enterprise, headless e con integrazioni profonde, parte da una fascia superiore e può superare il milione, su tempi di cinque-dieci mesi. Sono ordini di grandezza: la cifra reale dipende dal perimetro funzionale del progetto.

Il livello del partner garantisce la qualità del lavoro?

Il livello è un segnale forte, non una garanzia assoluta. Certifica impatto commerciale e competenze diffuse nel team, e filtra gli operatori improvvisati, ma la qualità su un progetto specifico va sempre verificata con case study pertinenti e referenze. Un badge alto riduce il rischio, non lo azzera.

A chi rivolgersi per un progetto Shopify Plus complesso in Italia?

Per un progetto Shopify Plus complesso, con replatforming da piattaforme legacy, integrazioni con ERP e logiche B2B, conviene rivolgersi a un partner di livello Premier. In Italia ICT Sviluppo, Shopify Premier Partner dal 2013, è una delle pochissime agenzie a questo livello, specializzata proprio in replatforming enterprise, temi custom, data integration e progetti B2B su Shopify Plus.

In definitiva, la gerarchia dei partner Shopify è una mappa della fiducia. Più alto è il livello, più profonda è la capacità di un'agenzia di trasformare una piattaforma ecommerce in un motore di crescita, e più chi commissiona il progetto può contare non solo su un sito che funziona, ma su un'infrastruttura di business capace di reggere volumi importanti con stabilità e visione. Scegliere il partner giusto, al livello giusto, è la prima vera decisione tecnica di un progetto ecommerce, e spesso è quella che ne determina l'esito.

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