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Giovanni Fracasso·

Shopify Premier Partner in Italia: i livelli del programma e come scegliere l'agenzia

9 min di lettura
Shopify Premier Partner in Italia i livelli del programma

Partire con un sito ecommerce su Shopify è alla portata di molti progetti, anche di quelli più amatoriali. Ma quando la posta in gioco cresce, quando l'ecommerce diventa un investimento di business e non un esperimento, la domanda cambia: non è più come aprire un negozio, è chi lo costruisce e chi lo fa scalare nel tempo.

Il problema è che la parola partner, da sola, dice poco. Chiunque può fregiarsi del titolo di partner di Shopify, e il mercato è pieno di agenzie, freelance e studi che lo rivendicano con gradi di competenza molto diversi. Per questo Shopify ha costruito un programma a livelli: serve a far emergere il calibro reale di chi lavora sulla piattaforma, e a permettere a un'azienda di capire con chi sta parlando prima di firmare un progetto.

Questo articolo spiega come è fatto oggi il programma partner di Shopify, cosa distingue un Premier Partner dagli altri livelli, e quali criteri usare per scegliere l'agenzia giusta per un progetto enterprise. Se invece stai ancora valutando quale versione della piattaforma ti serve, il confronto completo è nell’articolo sulle differenze tra Shopify e Shopify Plus.

Lo status di partner, di per sé, non certifica competenze straordinarie. Si entra nel programma partner, si dimostra di avere un trascorso con la piattaforma, e si ottiene il badge. Un designer che non scrive una riga di codice può essere partner, così come un consulente SEO che assembla un sito senza essere uno sviluppatore. Il livello base esiste per dare accesso agli strumenti, gli store di sviluppo, la formazione, la possibilità di guadagnare una commissione referenziando un merchant a Shopify, ma non garantisce nulla sulla capacità di portare a terra un progetto complesso.

Sopra al partner generico c'era storicamente lo Shopify Expert, riconosciuto per la dimestichezza con le impostazioni della piattaforma. Anche qui, però, saper mettere mano alle pieghe di un tema non equivale a saper consegnare un ecommerce enterprise con integrazioni, internazionalizzazione e logiche di business cucite su misura. È esattamente questa distanza, tra chi sa configurare e chi sa progettare e mantenere, che il nuovo programma a livelli prova a rendere leggibile.

Nel 2025 Shopify ha riscritto il suo programma partner, mandando in pensione le vecchie etichette, a partire dallo storico Shopify Plus Partner, e introducendo un modello a due tracce con livelli chiari. Le due tracce sono il Service Partner, pensato per agenzie, system integrator e società di consulenza che erogano servizi ai merchant, e il Technology Partner, dedicato a chi sviluppa app, integrazioni ed ERP. Per chi cerca un'agenzia che costruisca il proprio ecommerce, la traccia di riferimento è la prima.

La traccia Service prevede cinque livelli, assegnati su base di impatto commerciale e credenziali e rivisti ogni trimestre. In ordine crescente:

  • Registered: il punto di ingresso. Dà accesso agli strumenti di base, gli store di sviluppo e la formazione, ma non conferisce badge ufficiali né visibilità nella directory pubblica dei partner.
  • Select: il primo gradino che dimostra un impatto commerciale costante. Sblocca il badge ufficiale e la presenza nella Partner Directory, dove i merchant cercano le agenzie. È il livello tipico di chi lavora soprattutto con piccole e medie imprese.
  • Plus: il livello che sostituisce il vecchio Shopify Plus Partner. È rivolto a chi affianca aziende di medie e grandi dimensioni su piani avanzati, con esperienza dimostrata su merchant ad alto volume e complessità, integrazioni ERP e personalizzazioni serie.
  • Premier: il livello enterprise, riservato ai partner ad alto impatto commerciale che lavorano con brand strutturati e mantengono un rapporto diretto con i team di Shopify. Accesso prioritario, collaborazione strategica e anteprime sulle nuove funzioni.
  • Platinum: il vertice, riservato a una manciata di global system integrator con presenza mondiale e impatto enorme sull'ecosistema. È un livello che in Italia, ad oggi, nessuna agenzia raggiunge, per via dei volumi richiesti.

La traccia Technology, quella per chi sviluppa software, ha una struttura simile ma con quattro livelli, Registered, Plus, Premier e Platinum, dove i tre superiori sono su invito. Per il merchant che deve scegliere chi costruisce il suo store, però, la mappa che conta è quella dei cinque livelli Service.

Premier è il livello che separa che hanno fatto qualche progetto dal resto. Si entra non per anzianità ma per impatto commerciale dimostrato, dimensione del team certificato e capacità di seguire merchant di fascia alta. È un club molto piccolo: secondo le stime di settore, a cavallo tra il 2025 e il 2026 i Premier Partner nel mondo sono circa quaranta, di cui una quindicina in Europa, a fronte di alcune centinaia di Plus Partner. Il numero oscilla nel tempo, perché lo standing viene rivisto ogni trimestre e un'agenzia può salire o scendere in base alle performance recenti.

A questo livello cambiano i benefici concreti. Un Premier Partner ha un Partner Success Manager dedicato, accede ai Market Development Fund per le attività di marketing, partecipa alla collaborazione strategica con Shopify e alle opportunità di co-selling con il team di vendita enterprise, riceve supporto prioritario e tocca con mano le funzioni in anteprima, prima che vengano rilasciate al pubblico.

Per il cliente finale questo si traduce in una linea diretta con la piattaforma quando un progetto incontra un ostacolo, e in un partner che conosce la direzione del prodotto prima che diventi changelog.

ICT Sviluppo è oggi Shopify Premier Partner, il livello più alto presente in Italia, raggiunto da pochissime agenzie nel Paese. È un punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2013 come partner di Shopify, e di una scelta precisa di specializzarsi sui progetti seri, replatforming da piattaforme legacy, integrazioni con ERP e gestionali, store B2B e internazionalizzazione, più che sulla quantità di siti aperti.

Vale la pena essere onesti su cosa misura un tier. Il livello racconta l'impatto commerciale di un'agenzia sull'ecosistema Shopify e la sua esperienza accumulata, non è una pagella sulla qualità del singolo progetto. Shopify stessa lo ricorda: il tier non è un indicatore diretto della bontà del lavoro. Un'agenzia Premier non è automaticamente la scelta giusta per ogni esigenza, e un brand in crescita può trovarsi benissimo con un Plus Partner che lavora nella sua fascia.

Detto questo, il livello è un segnale che vale la pena leggere, perché correla con cose concrete: un team più grande e con più competenze certificate, un portfolio di progetti complessi andati in porto, un rapporto consolidato con Shopify che accorcia i tempi quando serve. Per un'azienda middle market o enterprise che sta per investire cifre importanti in un replatforming, sapere di avere davanti un partner che Shopify riconosce ai suoi massimi livelli riduce il rischio. È una garanzia di metodo, non un timbro di perfezione.

Il livello è il punto di partenza, non quello di arrivo. Quando una grande azienda, o un'organizzazione con necessità enterprise, decide di sviluppare un ecommerce, oltre alle funzioni di base ha in testa caratteristiche specifiche: comportamenti di navigazione, design su misura, logiche di prezzo e di checkout, integrazioni con i sistemi che già usa. Vuole, soprattutto, essere seguita da chi conosce non solo l'ecommerce in astratto ma la piattaforma su cui lo costruisce. Alcuni criteri concreti per leggere un'agenzia al di là del badge:

  • Portfolio di progetti complessi: non quanti store ha aperto, ma quanti replatforming e quante integrazioni serie ha consegnato, in settori e modelli di business diversi. La conoscenza delle criticità si compra solo con l'esperienza sul campo.
  • Capacità di integrazione: un progetto enterprise vive di scambio dati con ERP, gestionale, PIM, CRM e logistica. Chiedi come l'agenzia affronta la data integration e con quali strumenti, perché è lì che molti progetti si arenano.
  • Competenza B2B e internazionalizzazione: listini per canale, ruoli, ordini ricorrenti, mercati multipli e più valute non sono funzioni che si improvvisano. Verifica che siano nel suo bagaglio reale.
  • Rapporto diretto con Shopify: l'accesso prioritario al supporto e alle anteprime, che i livelli alti garantiscono, fa la differenza sui tempi e sulla qualità della soluzione.
  • Metodo: come l'agenzia struttura discovery, design, build e mantenimento. Un processo chiaro è il miglior predittore di un progetto che non deraglia.

È esattamente il terreno su cui un Premier Partner dovrebbe distinguersi: non per il badge, ma perché quel badge è il riflesso di un modo di lavorare. In ICT Sviluppo questo modo ha un nome, il Metodo ICT, e una infrastruttura di data integration in cloud, il Total Data Hub, costruita proprio perché i progetti seri vivono o muoiono sullo scambio dati tra Shopify e il resto dell'ecosistema aziendale.

Qual è la differenza tra Shopify Partner e Shopify Premier Partner?

Shopify Partner è lo status di base, gratuito e facile da ottenere, che dà accesso agli strumenti della piattaforma. Premier Partner è uno dei livelli più alti del programma a tracce introdotto nel 2025, riservato alle agenzie con un impatto commerciale elevato e un rapporto strategico diretto con Shopify. In mezzo ci sono i livelli Select e Plus.

Quanti Premier Partner ci sono in Italia?

Sono pochissimi. Premier è il livello più alto effettivamente presente in Italia, dato che il gradino superiore, Platinum, oggi non è raggiunto da alcuna agenzia italiana. Nel mondo i Premier Partner sono nell'ordine delle poche decine, una quindicina dei quali in Europa, e il numero viene rivisto ogni trimestre.

Premier è sempre meglio di Plus per il mio progetto?

Non necessariamente. Premier indica impatto ed esperienza enterprise, ma il tier non misura la qualità del singolo progetto. Per un brand in forte crescita un Plus Partner allineato alla sua fascia può essere la scelta più sensata. Conta la corrispondenza tra la complessità del progetto e le capacità reali dell'agenzia, non solo l'etichetta.

Serve per forza un partner certificato per partire con Shopify?

No, per un progetto semplice ci si può muovere anche da soli. Ma quando l'ecommerce diventa un investimento di business, con integrazioni, B2B o vendita internazionale, affidarsi a un partner riconosciuto ai livelli alti del programma è ciò che separa un progetto che scala da uno che si blocca al primo ostacolo.

Scegliere l'agenzia giusta non significa inseguire il badge più prestigioso, significa trovare chi ha già risolto i problemi che il tuo progetto incontrerà. Il livello del programma partner è una bussola utile per orientarsi, perché racconta esperienza, impatto e vicinanza alla piattaforma, ma la decisione si gioca sul metodo e sulla capacità di mettere a terra la complessità senza trasformarla in complicazione. È il tipo di lavoro che facciamo ogni giorno, ed è il motivo per cui lo facciamo con un metodo.

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