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Giovanni Fracasso·

Prezzo di Shopify Plus: canone, commissioni e costo reale della piattaforma

7 min di lettura
 Prezzo di Shopify Plus (il canone unico e pulito contro i costi nascosti)

Quando un'azienda chiede quanto costa Shopify Plus, nella domanda si nascondono due cose diverse che conviene tenere separate. C'è il costo del progetto, cioè quanto si spende per costruire o migrare l'ecommerce, e c'è il prezzo della piattaforma, cioè quanto costa avere e mandare avanti Shopify Plus mese dopo mese. Sono due budget distinti, con logiche distinte, e confonderli è il primo modo per farsi un'idea sbagliata dell'investimento.

Del costo del progetto, con i suoi range per tema, data integration e mercati, mi sono occupato nell'articolo su quanto costa un progetto Shopify Plus. Qui parlo dell'altra metà della questione: il canone, le commissioni sui pagamenti e il costo reale di esercizio della piattaforma. È la parte ricorrente, quella che un direttore finanziario vuole vedere prima di firmare, e quella su cui circolano più malintesi.

La premessa è una sola: Shopify Plus è una piattaforma SaaS. Significa che molte voci che su altri sistemi si pagano a parte, e spesso non si vedono finché non arrivano, qui sono già dentro il canone. Tenetelo a mente, perché è il filo che lega tutto quello che segue.

Il canone è la cifra fissa che si paga a Shopify per usare la piattaforma nella sua versione enterprise. Oggi parte da circa 2.500 $ al mese, circa 2.300 €, con un contratto annuale, e scende a circa 2.300 $ al mese, circa 2.100 €, con un contratto triennale: la logica è quella classica, più lungo è l'impegno, più basso è il canone mensile. Per i merchant ad altissimo volume Shopify prevede un canone variabile, calcolato sul fatturato e sul modello di business, che si definisce in trattativa e non compare tra i prezzi pubblicati da Shopify.

Quello che conta capire è cosa entra in quel canone. Con Shopify Plus non si paga solo l'accesso al software: dentro ci sono lo store principale e fino a nove expansion store, cioè negozi aggiuntivi per gestire mercati o brand diversi, la banda illimitata, la possibilità di personalizzare il checkout, che le versioni inferiori non concedono, gli strumenti di automazione come Shopify Flow, gli accessi per il team e l'infrastruttura che regge i picchi di traffico delle vendite flash senza che tu debba fare nulla. Non è un dettaglio: è il motivo per cui il canone, confrontato con la sola licenza di altre piattaforme enterprise, racconta solo una parte della storia.

Oltre al canone, la seconda voce ricorrente sono le commissioni sui pagamenti. Qui la scelta determinante è una: usare Shopify Payments, il sistema di pagamento nativo della piattaforma, oppure un gateway di terze parti.

Con Shopify Payments si pagano le commissioni sulle transazioni con carta, che su Shopify Plus sono le più basse tra tutti i piani e variano da paese a paese: per dare un ordine di grandezza sul mercato italiano, si ragiona intorno all'1,5% più 0,25 € a transazione sulle carte di credito. Usando Shopify Payments come unico gateway, le commissioni aggiuntive di Shopify sulle transazioni vengono azzerate: paghi il costo di incasso della carta e basta.

Se invece scegli di incassare con un gateway esterno, da PayPal a Stripe a un altro provider, oltre alle commissioni del provider Shopify applica una percentuale aggiuntiva dello 0,20% a transazione per i costi di sicurezza e compliance. È una cifra contenuta, ma su volumi enterprise si fa sentire, e nella quasi totalità dei casi il conto torna a favore di Shopify Payments.

La parte più sottovalutata del prezzo di Shopify Plus è quella che non si vede, perché non arriva mai come fattura. Su una piattaforma self-hosted, penso a Magento, il canone basso o nullo della licenza nasconde una catena di costi che ricadono interamente sull'azienda: il server e il suo dimensionamento, il sistemista che lo tiene in piedi, le patch di sicurezza da applicare a ogni vulnerabilità, gli aggiornamenti di versione che ogni volta sono un piccolo progetto, il downtime quando qualcosa va storto e le vendite si fermano.

Con la logica SaaS di Shopify questi costi o non esistono o sono già dentro il canone. Non compri il server, non assumi chi lo gestisce, non rincorri le patch: la piattaforma si aggiorna da sola e resta in piedi anche quando lanci una campagna e il traffico decuplica. È la ragione per cui in ICT Sviluppo lavoriamo solo su soluzioni SaaS: non per moda, ma perché spostano la complessità, e quindi il costo, dove non grava più sull'azienda.

Mettendo insieme i pezzi, il costo di esercizio di Shopify Plus si compone di poche voci leggibili: il canone, le commissioni sui pagamenti, le eventuali app di terze parti che arricchiscono il negozio e, se il progetto le richiede, le funzioni sviluppate su misura. A queste si aggiunge, una tantum e non ricorrente, il costo di costruzione del progetto.

La differenza rispetto al mondo self-hosted non è solo nei numeri, ma nella loro prevedibilità. Su Shopify Plus il costo ricorrente è quasi tutto noto in anticipo e si muove poco; sulle piattaforme a licenza e self-hosted la quota variabile, fatta di manutenzione, sicurezza e imprevisti, è proprio quella che fa saltare i budget. Per un'azienda che deve pianificare, la prevedibilità vale quanto la cifra.

Torno alla distinzione dell'inizio, perché è la più importante. Il prezzo della piattaforma è il canone e le commissioni di cui ho parlato qui: è ricorrente, prevedibile, e lo paghi finché usi Shopify Plus. Il prezzo del progetto è quanto costa costruire o migrare l'ecommerce, cioè tema, integrazioni, mercati e funzioni su misura: è un investimento iniziale, una tantum, che dipende dall'analisi delle esigenze e che ho dettagliato, con i relativi range di budget, nell'articolo dedicato al budget di progetto.

Confondere le due cose porta a errori in entrambe le direzioni: chi guarda solo il canone pensa che Shopify Plus costi pochissimo e si dimentica del progetto; chi guarda solo il progetto lo trova caro e si dimentica di quanto risparmia ogni mese rispetto a tenere in piedi un sistema proprio. La verità sta nel sommare le due voci e confrontarle con l'alternativa, canone più progetto contro licenza più hosting più sviluppo più manutenzione. Quasi sempre, a quel punto, il conto cambia faccia.

È esattamente il ragionamento che facciamo con le aziende che ci chiedono una stima: prima si separano i due budget, poi si quantificano sull'analisi reale delle esigenze. Il prezzo di listino è solo il punto di partenza; il costo vero, quello che conta, si capisce solo guardando l'intero quadro.

Quanto costa Shopify Plus al mese?

Il canone di Shopify Plus parte da circa 2.500 $ al mese, circa 2.300 €, con contratto annuale e da circa 2.300 $ al mese, circa 2.100 €, con contratto triennale. Per i merchant ad altissimo volume Shopify prevede un canone variabile calcolato sul fatturato, definito in trattativa. Al canone si aggiungono le commissioni sui pagamenti.

Shopify Plus ha commissioni sulle vendite?

Sì, ma dipende da come incassi. Usando Shopify Payments paghi solo le commissioni sulle transazioni con carta, le più basse tra i piani Shopify, mentre le commissioni aggiuntive di Shopify sono azzerate. Usando un gateway esterno paghi le commissioni del provider più una percentuale aggiuntiva dello 0,20% a transazione.

Cosa è incluso nel canone di Shopify Plus?

Il canone comprende lo store principale e fino a nove expansion store, la banda illimitata, la personalizzazione del checkout, gli strumenti di automazione, l'infrastruttura che regge i picchi di traffico e gli aggiornamenti della piattaforma. Molte voci che su sistemi self-hosted si pagano a parte, come server, sicurezza e manutenzione, qui sono già dentro.

Se invece ti serve il quadro funzione per funzione, lo trovi nel confronto tra le versioni di Shopify.

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