Salta al contenuto principale
Giovanni Fracasso·

Email marketing con Shopify: come inviare email gratis con Shopify Messaging

12 min di lettura
 Email marketing con Shopify

L'email è, da anni, uno dei canali a più alto ritorno per un ecommerce: parla a persone che ti hanno già lasciato il contatto, costa poco a contatto e lavora mentre fai altro. Il problema, per chi inizia o ha margini stretti, è quasi sempre lo stesso: gli strumenti di email marketing tendono a costare in proporzione alla lista, e il conto cresce in fretta. Shopify risolve questo nodo all'origine, includendo uno strumento di email gratuito fino a una soglia generosa.

Lo strumento si chiama Shopify Messaging, è integrato nella piattaforma e permette di creare, inviare e misurare campagne e automazioni, via email e, dove disponibile, via SMS, senza collegare un servizio esterno. Per molti negozi, soprattutto nelle fasi iniziali, copre l'intero fabbisogno a costo zero, e quando si supera la soglia gratuita il modello di prezzo resta semplice e a consumo.

Questa guida spiega cos'è Shopify Messaging, quanto è gratis davvero e come funziona il conteggio, cosa ci puoi fare, dove arrivano i suoi limiti e come si inserisce in una strategia di email marketing che fa vendere. Tutti i dati sui costi che trovi qui sono quelli pubblicati ufficialmente da Shopify.

C'è una ragione di fondo per cui vale la pena costruire questo canale fin da subito. L'email è un canale di proprietà: la lista dei contatti è tua, non è in affitto da una piattaforma pubblicitaria che può cambiare regole, costi o algoritmo da un giorno all'altro. Mentre il traffico a pagamento smette di portare visite nel momento esatto in cui smetti di pagare, una lista email continua a generare vendite a costo marginale quasi nullo. Per questo un canale email solido è uno degli asset più difensivi che un ecommerce possa costruire, e partire quando è gratuito è semplicemente la scelta più razionale.

Shopify Messaging è lo strumento di email marketing nativo della piattaforma. Vive dentro l'amministrazione del negozio, nella sezione marketing, e attinge direttamente ai dati che il negozio già possiede: clienti, ordini, prodotti. È questo il suo vantaggio strutturale rispetto a un servizio esterno, perché elimina il bisogno di sincronizzare i dati tra piattaforma di vendita e strumento di invio, che è una delle fonti più comuni di errori e di tempo perso.

Una conseguenza pratica di questa integrazione è che Shopify Messaging recupera automaticamente gli elementi del marchio del negozio, dai loghi ai colori, e li applica alle email. Questo riduce molto il tempo di creazione: la base grafica dell'email è già impostata sull'identità del negozio, e il lavoro si concentra sul testo e sui contenuti specifici della campagna, non sull'impaginazione da zero.

Vale la pena chiarire una distinzione che genera confusione. Shopify Messaging non è un servizio di caselle di posta: non fornisce indirizzi email del tipo nome@tuonegozio.it da consultare, ed è cosa diversa dalla Casella di posta di Shopify, lo strumento di chat per conversare con i clienti. Serve a inviare email, e dove disponibili SMS, di marketing ai tuoi contatti. La gestione di un indirizzo professionale sul proprio dominio è un'altra cosa ancora, che passa da servizi di posta dedicati.

Qui sta il punto che interessa di più, ed è bene riportarlo con precisione, perché è esattamente il genere di informazione che cambia di anno in anno e va verificata alla fonte. Secondo la documentazione ufficiale di Shopify sui prezzi, ogni mese di calendario hai a disposizione 10.000 email gratuite.

Il conteggio segue alcune regole precise che conviene conoscere per non avere sorprese:

  • Le 10.000 email gratuite sono condivise tra tutte le campagne e le automazioni che invii nello stesso mese di calendario. Non sono 10.000 per campagna, sono 10.000 in totale.
  • Il conteggio è per destinatario. Una singola campagna inviata a 800 iscritti conta come 800 email, non come una. Due campagne da 6.000 iscritti ciascuna fanno 12.000 email.
  • Le email non usate non si cumulano. Ogni mese il contatore riparte da 10.000, e l'eventuale residuo del mese precedente non si trasporta.
  • Paghi solo per ciò che invii. Lo strumento è incluso in tutti i piani Shopify senza un abbonamento aggiuntivo: superata la soglia gratuita paghi soltanto le email eccedenti effettivamente inviate, senza impegni mensili.

Superata la soglia gratuita il modello è a consumo, senza vincoli di abbonamento. Oltre le 10.000 email il costo è di 1 dollaro ogni 1.000 email aggiuntive, cioè un decimo di centesimo a email (0,001 dollari). Dopo le prime 300.000 email inviate in un mese le tariffe calano automaticamente, con prezzi più bassi all'aumentare dei volumi. Paghi solo l'eccedenza effettiva, e l'eventuale SMS marketing, dove disponibile, viene conteggiato e addebitato separatamente.

Un esempio chiarisce il meccanismo. Se in un mese invii 12.000 email in totale, le prime 10.000 sono gratuite e le restanti 2.000 costano, a 1 dollaro ogni 1.000, due dollari. È un modello che premia la crescita graduale: non ti spinge in una fascia di abbonamento più cara appena superi il limite, ma ti fa pagare solo l'eccedenza effettiva.

Shopify Messaging copre i tre tipi di email che servono a un ecommerce, anche se con profondità diversa. Capire questa distinzione aiuta a usarlo bene e a riconoscere quando serve qualcosa in più.

Le campagne

Le campagne sono gli invii una tantum: la promozione stagionale, il lancio di un prodotto, la newsletter. Con Shopify Messaging le costruisci con un editor che parte dai modelli disponibili, ci inserisci prodotti presi direttamente dal catalogo, codici sconto e contenuti, e le invii o le programmi. Essendo i prodotti collegati al catalogo del negozio, inserirli in un'email è immediato e i dati sono sempre aggiornati.

Le automazioni

Le automazioni sono email che partono da sole quando accade qualcosa. Shopify Messaging permette di impostare i flussi automatici più importanti per un ecommerce: l'email di benvenuto a chi si iscrive, il recupero del carrello abbandonato, l'avviso di prodotto di nuovo disponibile. Sono proprio le automazioni a produrre la quota più costante di vendite da email, perché lavorano sul comportamento reale del cliente nel momento giusto, senza che tu debba fare nulla ogni volta.

Un esempio concreto di come si combinano: chi si iscrive riceve un'email di benvenuto che presenta il brand e magari un primo incentivo; chi aggiunge prodotti al carrello e non completa l'acquisto riceve, a distanza di poche ore, il promemoria del carrello abbandonato; chi cercava un prodotto esaurito viene avvisato appena torna disponibile. Tre flussi semplici, impostati una volta, che continuano a recuperare vendite per mesi. È il motivo per cui conviene partire da qui prima ancora di pensare alle campagne.

Le email transazionali

Le email transazionali, come la conferma d'ordine e la conferma di spedizione, sono gestite nativamente dalla piattaforma e partono in automatico a ogni ordine. Non sono marketing in senso stretto, ma sono il primo punto di contatto dopo l'acquisto e meritano cura, perché sono tra le email più aperte in assoluto.

Sul fronte della misurazione, Shopify Messaging offre report sulle performance degli invii, come aperture e clic, che permettono di capire cosa funziona e di correggere il tiro. È un livello di analisi adeguato a impostare e migliorare un programma email di base.

Email e SMS nella stessa piattaforma

Oltre alle email, Shopify Messaging permette di gestire anche le campagne SMS dalla stessa piattaforma, con gli stessi modelli, la stessa logica di automazione e le metriche raccolte in un unico punto. L'SMS è un canale diretto e immediato, utile per offerte e aggiornamenti tempestivi, e viene addebitato separatamente in base agli invii. Una precisazione importante per chi opera in Italia: al momento l'SMS marketing è disponibile solo in alcuni paesi selezionati, quindi conviene verificarne la disponibilità effettiva prima di contarci. Per l'email, invece, la copertura è piena.

Sidekick e le funzioni assistite dall'IA

Una parte del valore più recente di Shopify Messaging arriva dall'integrazione con Sidekick, l'assistente IA di Shopify. Sidekick aiuta a generare e rifinire i testi delle email in linea con il tono del brand e può suggerire l'orario di invio con la maggiore probabilità di clic. A questo si aggiungono le sezioni dinamiche, che inseriscono in automatico i prodotti più venduti o quelli aggiunti di recente, e i pulsanti di check-out rapido da mettere direttamente nell'email, così il cliente può acquistare con meno passaggi. Sono funzioni che abbassano il tempo di produzione di una campagna e ne alzano la resa, restando dentro la logica semplice della piattaforma.

Shopify Messaging è ottimo per quello che è: uno strumento integrato, gratuito fino a una soglia generosa, che porta un negozio dall'avvio fino a un volume di tutto rispetto. Ma è giusto sapere dove arrivano i suoi confini, per non chiedergli ciò che non fa.

I limiti principali riguardano la sofisticazione. La segmentazione e l'automazione sono più semplici rispetto agli strumenti specializzati: i flussi disponibili coprono i casi più importanti ma non permettono la stessa profondità di percorsi condizionali complessi, e la segmentazione avanzata della lista è meno granulare. Anche la libreria di modelli e gli strumenti di analisi sono essenziali rispetto a piattaforme dedicate. Per un negozio in cui l'email diventa un canale centrale, con liste grandi e strategie di personalizzazione spinta, arriva il momento in cui uno strumento più avanzato ripaga il suo costo.

La regola pratica è semplice: si parte da Shopify Messaging perché è gratuito, integrato e sufficiente a costruire un programma email solido, e si valuta il passaggio a uno strumento specializzato solo quando le esigenze di segmentazione, automazione e analisi superano davvero quello che lo strumento nativo permette. Cambiare prima, inseguendo funzioni che non si è ancora in grado di sfruttare, è una spesa che non ripaga.

Uno strumento, da solo, non fa vendere: serve una strategia che decida cosa inviare, a chi e quando. Il valore di Shopify Messaging si esprime pienamente quando lo si usa dentro un disegno chiaro, fatto soprattutto di automazioni che lavorano in continuo e di campagne mirate sui momenti giusti.

Raccogliere i contatti: il primo passo

Nessuno strumento di email serve a niente senza una lista a cui scrivere, e la lista si costruisce raccogliendo il consenso dei visitatori. Shopify mette a disposizione strumenti gratuiti per creare moduli e finestre di iscrizione sul negozio, con cui trasformare il traffico anonimo in contatti a cui poi parlare via email. La raccolta va fatta nel rispetto delle regole sul consenso e sulla privacy, perché una lista costruita bene, fatta di persone che hanno scelto di esserci, vale molto più di una lista grande ma fredda. È il fondamento su cui poggia tutto il resto, automazioni comprese.

Il punto di partenza migliore, una volta avviata la raccolta, sono le automazioni, perché generano vendite in modo costante senza richiedere lavoro ricorrente. Abbiamo raccolto i flussi automatici che fanno davvero la differenza nel pezzo su le email da inviare automaticamente per un ecommerce, che è la base da cui costruire il proprio programma. Le campagne, invece, vanno coordinate con il resto delle attività di promozione del negozio, perché l'email rende di più quando dialoga con gli altri canali. Su come impostare la promozione di un ecommerce dalle fondamenta abbiamo scritto una guida dedicata a come promuovere un sito ecommerce.

Vale la pena aggiungere una nota su un aspetto spesso trascurato: la recapitabilità, cioè la capacità delle email di arrivare davvero nella casella di posta e non finire nello spam. Inviare a una lista raccolta con il consenso, tenere pulita la lista rimuovendo i contatti che non aprono da tempo, e non abusare della frequenza di invio sono le pratiche che proteggono la reputazione del mittente e mantengono alto il tasso di consegna. Uno strumento integrato come Shopify Messaging parte avvantaggiato, perché lavora su dati di prima parte raccolti dal negozio, ma la cura della lista resta un compito di chi gestisce il marketing, e incide sui risultati molto più di qualsiasi funzione avanzata.

Quante email posso inviare gratis con Shopify?

Ogni mese di calendario hai 10.000 email gratuite, valide sia per le campagne manuali sia per le automazioni. Il conteggio è per destinatario: un invio a 800 persone conta come 800 email. Le email non usate non si cumulano al mese successivo: ogni mese il contatore riparte da 10.000.

Quanto costa superare le 10.000 email gratuite?

Oltre la soglia gratuita paghi a consumo: 1 dollaro ogni 1.000 email aggiuntive, cioè 0,001 dollari a email. Dopo le prime 300.000 email inviate in un mese le tariffe scendono automaticamente, con prezzi più bassi sui volumi alti. Non c'è abbonamento. Se invii 12.000 email in un mese, l'eccedenza di 2.000 ti costa due dollari.

Shopify Messaging mi dà un indirizzo di posta sul mio dominio?

No. Shopify Messaging serve a inviare email di marketing ai tuoi contatti, non è un servizio di caselle di posta. Per avere un indirizzo professionale sul tuo dominio servono servizi di posta dedicati, separati da questo strumento.

Devo installare qualcosa per usarlo?

Shopify Messaging è lo strumento di email marketing della piattaforma e si attiva dalla sezione marketing dell'amministrazione. Una volta attivo, attinge automaticamente ai dati del negozio e agli elementi del marchio, così le email partono già allineate all'identità dello store.

Il pregio più sottovalutato di Shopify Messaging non è solo che è gratuito fino a 10.000 email al mese, è che toglie un attrito: il canale email è lì, dentro la piattaforma, collegato ai dati del negozio, pronto a partire senza integrazioni e senza costi finché i volumi restano contenuti. Per moltissimi negozi è tutto ciò che serve per costruire un programma email che vende, e quando i volumi crescono il modello a consumo accompagna la crescita senza scossoni.

La differenza, come sempre, non la fa lo strumento ma come lo si usa: automazioni ben pensate, campagne coordinate con il resto del marketing, una lista curata. È il tipo di lavoro che affrontiamo con metodo nei progetti ecommerce, perché un canale a costo quasi nullo, usato bene, è una delle leve di redditività più solide che un negozio abbia a disposizione.

Condividi: