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Giovanni Fracasso·

Shopify Summer Edition 2023: le novità che contano per gestire un ecommerce in Europa

12 min di lettura

La Summer Edition 2023 di Shopify porta oltre cento aggiornamenti. Ecco le 50 novità più importanti per chi gestisce un ecommerce in Europa, dall'AI al checkout al B2B.

Shopify Summer Edition 2023

Due volte l'anno Shopify raccoglie in un unico annuncio tutto ciò che ha rilasciato sulla piattaforma, e lo chiama Edition. La Summer Edition 2023 arriva con oltre cento aggiornamenti e mette l'intelligenza artificiale al centro della scena: dalla generazione dei contenuti fino a un assistente che governa il negozio con il linguaggio naturale. Ma non è solo AI, perché si toccano checkout, temi, B2B, app native, spedizioni, punto vendita e sviluppo. Per un'azienda che vende online, questa raccolta di novità Shopify è soprattutto una mappa: serve a capire cosa esiste, cosa conviene attivare e cosa lasciare per dopo.

Qui non le passiamo in rassegna tutte. Selezioniamo le cinquanta novità che contano davvero per chi gestisce un ecommerce, con un occhio fisso al mercato europeo. Le funzioni pensate solo per gli Stati Uniti, dalla carta di credito Shopify ai servizi bancari, dal pagamento delle fatture ai report fiscali americani, restano fuori: qui c'è ciò che serve a un merchant che vende in Italia e in Europa.

Per chi vuole ripassare la traiettoria restano utili i riepiloghi delle edizioni vicine, la Summer Edition 2022, la Winter Edition 2023 e, più avanti nel tempo, la Summer Edition 2025. Questa invece è la fotografia dell'estate 2023: la usiamo per orientarci e per capire come queste funzioni si traducono in un progetto ecommerce serio.

È il filo conduttore di questa edizione. Shopify infila l'AI dentro l'admin, dentro i contenuti, dentro l'assistenza. Per chi gestisce un negozio significa meno lavoro ripetitivo e una mano concreta sulle attività che di solito rubano tempo.

  1. Sidekick: l'assistente AI dell'admin a cui si chiede, con voce umana, di produrre report, impostare o rimuovere sconti e promozioni e ricevere consigli sulla gestione del negozio.
  2. Shopify Magic: l'AI generativa costruita dentro la piattaforma e addestrata sui dati del commercio, che assiste nella creazione di testi e contenuti in diversi punti dell'admin.
  3. Magic nell'editor dell'Online Store: descrizioni e testi del negozio generati scegliendo tono e punti chiave, ora supportati in otto lingue, italiano compreso, e anche da mobile.
  4. Generazione di articoli per il blog: si indicano argomento e tono, e Magic produce in pochi secondi contenuti lunghi per portare traffico al negozio.
  5. Magic in Shopify Email: oggetti, corpo del messaggio e orari d'invio ottimizzati suggeriti dall'AI, per campagne email più efficaci.
  6. Risposte automatiche in Shopify Inbox: Magic propone risposte pronte alle chat dei clienti, da rivedere e inviare, per gestire più conversazioni in meno tempo.
  7. FAQ generate in Inbox: l'AI suggerisce risposte istantanee personalizzate a partire dalle chat precedenti, dalle policy e dai dati del negozio.
  8. Assistente AI nell'Help Center: un assistente che aiuta a trovare le risposte nella documentazione di Shopify senza perdersi tra le pagine.

Il checkout resta il punto in cui si vince o si perde la conversione, e resta la priorità dichiarata di Shopify. Se vuoi capire come ottimizzarlo su Shopify e Shopify Plus, ne parliamo nella guida dedicata al checkout.

  1. One-page checkout e i dati sulla conversione: Shopify ha commissionato a una grande società di consulenza globale uno studio indipendente sui checkout delle principali piattaforme; il suo tasso di conversione supera la concorrenza in media del 15%, e in un caso del 36%.
  2. Shop Pay: il pagamento accelerato che, secondo lo stesso studio, aumenta la conversione fino al 50% rispetto al checkout come ospite, superando gli altri wallet di almeno il 10%.
  3. Checkout extensibility, diciassette nuove API: un ventaglio di nuove interfacce per personalizzare logica e aspetto del checkout, la strada che sostituisce il vecchio checkout.liquid.
  4. Validazioni server-side in carrello e checkout: regole di business applicate lato server con una nuova Shopify Function, per esempio per impedire spedizioni verso indirizzi non ammessi. Riservata a Plus.
  5. Cart Transform Function: unione ed espansione delle righe del carrello e creazione di bundle personalizzati direttamente al checkout, ora in rilascio completo. Riservata a Plus.
  6. Checkout Branding API con font personalizzati: un checkout con l'aspetto del brand, ora anche con i caratteri tipografici scelti dal merchant. Riservata a Plus.
  7. Validazione dell'indirizzo al checkout: le app possono suggerire e correggere l'indirizzo del cliente per evitare consegne fallite. Riservata a Plus.
  8. Metodi di consegna personalizzati: componenti pronti per costruire opzioni di consegna su misura, con date, orari e istruzioni di ritiro. Riservata a Plus.
  9. Upsell di abbonamenti e pre-ordini al checkout: le estensioni permettono di proporre abbonamenti o pre-ordini per articoli esauriti durante il pagamento. Riservata a Plus.

La personalizzazione del negozio diventa più diretta, con più controllo nell'editor e strumenti pensati sia per chi vende all'estero sia per chi ha cataloghi grandi e complessi.

  1. Flex sections: nel nuovo editor visuale si trascinano, ridimensionano, raggruppano e modificano le sezioni con il mouse, senza preoccuparsi di come questo impatti sul tema.
  2. Storefront contestuali per B2B e mercati esteri: con B2B on Shopify e Shopify Markets si adattano pagine, sezioni e blocchi per i clienti all'ingrosso e per i diversi mercati, gestendo tutto da un unico store.
  3. Schemi di colore nei temi gratuiti: si creano e si modificano palette di colori da applicare rapidamente alle sezioni del negozio.
  4. Landing page basate sui metaobject: contenuti strutturati come profili di ambassador, FAQ o sedi diventano modelli di pagina replicabili, con una landing generata in automatico per ogni voce.
  5. API per oltre cento varianti di prodotto: un'anteprima delle nuove API di prodotto che superano il limite storico delle cento varianti e arrivano a duecentocinquanta, utile per cataloghi con molte combinazioni.
  6. Storefront più veloci: un nuovo compilatore WebAssembly precompila i template Liquid ed esegue il codice al margine della rete, con vetrine che caricano più in fretta in tutto il mondo.
  7. Shopify Search & Discovery: filtri più ricchi per la navigazione e nuovi strumenti di modifica in blocco per gestire cataloghi ampi.

Tre funzioni che prima richiedevano app di terze parti diventano native e gratuite, riducendo dipendenze, costi e complessità.

  1. Shopify Bundles: l'app nativa e gratuita per creare bundle e multipack, aumentare il valore medio dell'ordine e sincronizzare le scorte in tempo reale. Ne abbiamo scritto nell'articolo dedicato a Shopify Bundles.
  2. Shopify Subscriptions: l'app nativa, in accesso anticipato e gratuita, per offrire prodotti in abbonamento, con integrazione ai nuovi account cliente che gestiscono pagamento, consegna e impostazioni.
  3. Shopify Marketplace Connect: la gestione delle inserzioni su Amazon, eBay e Walmart da un unico posto, con sincronizzazione in tempo reale di prodotti, scorte e ordini e regole di prezzo per marketplace.

Le funzioni B2B di Shopify Plus, arrivate l'anno prima, diventano mature: qui c'è quasi tutto ciò che serve a un merchant che vende ad aziende contrattualizzate direttamente online. Il tema lo approfondiamo nel pilastro dedicato a Shopify B2B.

  1. Prezzi per volume e regole sulla quantità: sconti a scaglioni per quantità e requisiti minimi o massimi per ordine, per allineare gli acquisti alle politiche commerciali. Riservata a Plus.
  2. Quick order list: nella pagina prodotto il cliente vede l'elenco delle varianti e aggiunge a carrello taglie, colori e quantità da un'unica sezione, senza frizioni. Riservata a Plus.
  3. Carte di credito in vault per il B2B: i clienti aziendali usano una carta salvata in precedenza per gli ordini bozza al checkout o per pagare una fattura. Riservata a Plus.
  4. Pagamenti PayPal per il B2B: i clienti aziendali saldano ordini e fatture con PayPal, con riconciliazione nel pannello di controllo. Riservata a Plus.
  5. Richieste di registrazione azienda: con Shopify Forms si aggiunge un modulo di richiesta account, e i dati dei clienti approvati confluiscono in automatico in un nuovo profilo aziendale. Riservata a Plus.
  6. Automazioni B2B con Shopify Flow: Flow gestisce aziende e sedi aziendali, assegna condizioni, invia fatture e altro ancora. Riservata a Plus.
  7. Numeri d'ordine d'acquisto: i PO vengono raccolti sugli ordini e al checkout, e restano visibili nell'admin, negli account cliente e via API. Riservata a Plus.
  8. Strumento di migrazione wholesale: si spostano clienti e ordini storici dal vecchio canale all'ingrosso a B2B on Shopify senza toccare codice, convertendo i listini in cataloghi. Riservata a Plus.

Gli strumenti di marketing si avvicinano e si connettono, e la gestione del consenso guadagna il controllo granulare che in Europa serve per stare dentro le regole.

  1. Nuovi filtri di segmentazione: segmenti costruiti su chi ha visto un prodotto o una collezione, sulle ricorrenze come i compleanni e sulla frequenza d'acquisto, tutti raccolti in un unico posto.
  2. Shopify Forms: moduli multipli nello stesso negozio, incorporabili in pagina oltre che a comparsa, con campi personalizzati per raccogliere compleanni, numeri di telefono o metafield.
  3. App Privacy & Compliance: raccolta del consenso con controllo granulare su come i dati vengono raccolti e usati, leva utile per la conformità al GDPR.
  4. Integrazione con Google Analytics 4: l'aggiornamento a GA4 nell'app Google & YouTube, con misurazione multicanale in tempo reale e impostazioni sulla privacy.
  5. TikTok Shop: sincronizzazione e vendita dei prodotti su TikTok direttamente dal catalogo Shopify.

Gli aggiornamenti meno appariscenti, quelli che in magazzino si traducono in ore risparmiate e meno errori.

  1. Smart order routing: in rilascio completo, chi ha più sedi di evasione può stabilire regole che scelgono automaticamente da dove far partire ogni ordine.
  2. Split e merge delle evasioni: si dividono e si uniscono gli articoli di un ordine, evadendo ordini parziali, da più sedi o in più spedizioni.
  3. Regole per i resi self-service: si definiscono finestre temporali, articoli non rendibili e commissioni, comunicate al cliente prima che apra la richiesta di reso.
  4. Stato di consegna per ogni ordine: lo stato della spedizione compare nella pagina degli ordini, che si possono cercare anche per stato di consegna, nome prodotto o SKU.
  5. App Planet, spedizioni a impatto climatico zero: si compensano le emissioni delle spedizioni e si mostrano nel negozio un badge personalizzato e le statistiche di impatto.

Il punto vendita continua ad avvicinarsi all'online, con flussi di lavoro più snelli in cassa. Le basi di come funziona il registratore di cassa di Shopify le abbiamo raccolte nell'articolo su Shopify POS.

  1. Flussi di lavoro del POS: rimborso su gift card esistenti, ricevute stampate personalizzabili e priorità sui punti di ritiro per il cliente.
  2. Gestione dello staff e dell'inventario nel POS: vendite attribuite al singolo addetto, permessi e impostazioni gestiti dall'organizzazione, e un controllo più accurato delle scorte in negozio.

Sotto il cofano l'admin cambia volto, e alcune funzioni prima riservate scendono verso tutti i piani.

  1. Nuovo design dell'admin: una veste grafica più pulita e ordinata, con home a colonna singola, icone e font rivisti e una ricerca che divide i risultati per categoria.
  2. Shopify Flow sul piano Basic: l'app di automazione, un tempo esclusiva di Plus, diventa disponibile e gratuita anche per i negozi sul piano Basic.
  3. Impostazioni di organizzazione per Plus: gestione più efficiente delle organizzazioni con più negozi, tra store, utenti, permessi e fatturazione da un unico posto.

Un elenco di funzioni serve a poco se resta un elenco. Il valore di un'edizione come questa si vede quando le voci si combinano dentro un progetto reale, e su questo terreno l'estate 2023 offre parecchio a un'azienda strutturata. Vale la pena leggerla non come una lista della spesa, ma come una cassetta degli attrezzi da cui pescare in base al proprio modello di vendita.

Prendiamo l'intelligenza artificiale generativa. Shopify Magic non è un giocattolo per chi ha quattro prodotti: il suo momento arriva quando un catalogo va tradotto e adattato in otto lingue, o quando centinaia di schede prodotto vanno riscritte con un tono coerente. Per un brand che si internazionalizza, generare una prima bozza di descrizione in italiano, inglese e tedesco e poi rifinirla a mano è un risparmio di settimane. È lo stesso principio per cui Sidekick conviene a chi gestisce promozioni complesse: chiedere a voce di impostare uno sconto a scaglioni è più veloce che costruirlo a mano, a patto che dietro ci sia qualcuno che sa quale sconto serve.

Sul checkout, i numeri contano solo se si traducono in scelte. Un tasso di conversione più alto della media e Shop Pay che spinge la conversione fino al 50% sono argomenti di vendita reali, ma il vantaggio si concretizza solo se il checkout viene disegnato bene: quali estensioni attivare, quali validazioni server-side impostare, come vestire il pagamento con il Checkout Branding API. È qui che la differenza tra Shopify e Shopify Plus diventa concreta, perché buona parte delle leve di checkout più potenti restano riservate al piano enterprise.

Il B2B è l'esempio più chiaro di come una funzione maturi fino a reggere un progetto vero. Quando abbiamo separato il canale al dettaglio da quello all'ingrosso per 3T Bike, con listini, regole e mercati diversi gestiti dallo stesso admin su Shopify Plus, sono esattamente le funzioni di questa famiglia, prezzi per volume, quick order list, profili aziendali, a fare il lavoro. Lo stesso vale per i replatforming dal vecchio mondo Magento: aziende come Il Bisonte e Ballerette sono passate a Shopify Plus proprio per avere questo tipo di controllo sul catalogo, sul checkout e sui mercati, senza portarsi dietro la zavorra tecnica della piattaforma precedente. E non è un caso isolato: brand globali come Gymshark e Allbirds hanno costruito su Shopify Plus una parte importante della loro crescita.

Il punto, per un'azienda che sta valutando la piattaforma, non è adottare tutto ciò che l'edizione annuncia. È scegliere le tre o quattro leve che spostano davvero il proprio conto economico, l'internazionalizzazione, il B2B, il checkout, l'automazione del magazzino, e implementarle con metodo. È la differenza tra un negozio che usa Shopify e un'azienda che ci costruisce sopra un pezzo di strategia.

Cinquanta novità sono tante, ma la direzione è leggibile: l'intelligenza artificiale entra stabilmente nella gestione quotidiana, il checkout si conferma il terreno su cui Shopify vuole vincere, e il B2B smette di essere un cantiere aperto per diventare un prodotto maturo. Per un'azienda europea che valuta la piattaforma, è il segnale che Shopify sta costruendo per progetti seri, non solo per piccoli negozi.

Il punto non è adottare tutto, ma scegliere cosa conta per il proprio modello e implementarlo con metodo. Per la lista ufficiale e completa di tutti gli aggiornamenti c'è la pagina della Summer Edition 2023 di Shopify.

Che cos'è la Shopify Summer Edition?

È il rilascio semestrale con cui Shopify raccoglie in un unico annuncio tutte le novità della piattaforma degli ultimi mesi. Ne esistono due l'anno, l'edizione estiva e quella invernale, e ogni edizione mette insieme oltre cento aggiornamenti tra funzioni per il merchant e strumenti per gli sviluppatori. L'edizione dell'estate 2023 ha messo l'intelligenza artificiale al centro del racconto.

Che cos'è Shopify Magic?

Shopify Magic è l'insieme di funzioni di AI generativa integrate nativamente nella piattaforma e addestrate sui dati del commercio. Aiuta a scrivere descrizioni di prodotto, testi del negozio, articoli del blog, email e risposte in chat, direttamente dentro l'admin e in più lingue. Non è un'app da installare: è una funzione che compare nei punti dell'admin in cui serve produrre contenuti.

Che cosa fa Sidekick?

Sidekick è l'assistente AI conversazionale dell'admin di Shopify. Gli si chiede, con linguaggio naturale, di generare report, impostare o togliere sconti e promozioni, ottenere consigli sulla gestione del negozio. È pensato per ridurre il tempo speso in attività ripetitive di back office, lasciando alla persona la decisione su cosa fare.

Il checkout di Shopify converte davvero di più?

Secondo uno studio indipendente commissionato da Shopify a una grande società di consulenza, il suo checkout supera la media delle principali piattaforme in termini di conversione, e Shop Pay può aumentare la conversione fino al 50% rispetto al pagamento come ospite. Sono dati di parte, perché la committenza è di Shopify, ma il vantaggio del checkout è riconosciuto anche dagli operatori del settore. Resta però un potenziale che va sfruttato con una configurazione fatta bene, non un automatismo.

Le funzioni B2B di Shopify sono adatte a un'azienda italiana?

Sì, con una precisazione: le funzioni B2B più complete, prezzi per volume, profili aziendali, listini e termini di pagamento personalizzati, sono riservate a Shopify Plus. Per un'azienda italiana che vende anche o solo ad altre aziende, la piattaforma è ormai matura e gestisce B2C e B2B dallo stesso admin. Abbiamo raccolto il quadro completo nel pilastro su Shopify B2B.

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