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Redazione·

Cos'è un ecommerce B2B: come funziona e perché Shopify lo gestisce nativamente

10 min di lettura
cos'è un ecommerce b2b

L'ecommerce ha avuto un vero e proprio boom durante e dopo la pandemia, che ha accelerato un processo di digitalizzazione già in corso da tempo. In quel contesto sono cresciuti diversi tipi di mercato, e uno dei più importanti è l'ecommerce B2B, la vendita tra aziende portata online. È un mercato che a livello globale vale molto più del B2C, e che dopo aver fatto da apripista nei mesi critici della pandemia è oggi pienamente maturo: gli acquirenti business si aspettano un'esperienza d'acquisto digitale fluida, autonoma e personalizzata, esattamente come quando comprano da privati.

Con ecommerce B2B si intende la gestione delle transazioni commerciali Business to Business su piattaforme online. Quali sono i vantaggi di questo canale di vendita per le aziende? Come sfruttarlo al meglio? Qual è la piattaforma ecommerce B2B più indicata? Rispondiamo a ognuna di queste domande nei paragrafi che seguono.

B2B è l'abbreviazione di business to business, e identifica la compravendita tra un'azienda e un'altra azienda, invece che tra un'azienda e il consumatore finale. La differenza con il B2C è semplice da inquadrare:

  • B2C, business to consumer: la vendita di prodotti o servizi diretti ai consumatori finali. Per esempio la vendita al dettaglio di alimenti o abbigliamento, e i servizi alla persona come l'home banking.
  • B2B, business to business: la vendita di prodotti o servizi diretti ad altre aziende. Per esempio la vendita all'ingrosso e il corporate banking, l'attività bancaria dedicata alle imprese.

La differenza, però, non sta solo in chi compra. Cambia tutto il processo. Nel B2B gli ordini sono più grandi e spesso ricorrenti, i prezzi non sono uguali per tutti ma definiti da listini negoziati, il pagamento avviene spesso a termine e non in contanti, e la decisione d'acquisto coinvolge più persone, dall'ufficio acquisti al titolare. È un ciclo più lungo e articolato, e una buona piattaforma B2B serve proprio a gestirlo senza attriti.

Le piattaforme ecommerce B2B velocizzano il commercio elettronico all'ingrosso tra clienti commerciali, mentre quelle B2C abilitano la vendita tra un'azienda e un cliente privato. Una piattaforma B2B offre molti vantaggi a chi vende: raggiungere un insieme di clienti nuovo, accelerare i processi di vendita e sfruttare i dati. Tra le migliori piattaforme SaaS ci sono Shopify e BigCommerce. Vediamo nel dettaglio gli ambiti in cui una piattaforma B2B fa la differenza.

Automazione e dematerializzazione della raccolta ordini

Esistono ancora aziende che ricevono gli ordini via mail, telefono o, purtroppo, via fax. Una piattaforma ecommerce B2B ti fa risparmiare tempo e ti evita errori: dalla verifica della disponibilità di magazzino all'errore amministrativo o commerciale, fino al refuso di battitura o di prezzo. L'ordine entra già strutturato e corretto nel sistema, pronto per essere evaso.

Catalogo elettronico sempre aggiornato

Le aziende con un sistema ecommerce B2B hanno il catalogo elettronico sempre aggiornato, ricco di fotografie, schede tecniche e video, con la disponibilità di magazzino e i prezzi praticati al singolo cliente sempre sott'occhio. Rispetto a un catalogo cartaceo, quello elettronico veicola molte più informazioni, dalle novità di prodotto alle caratteristiche tecniche, fino a estratti conto, fatture e bolle. È un risparmio consistente di denaro e di tempo.

Gestione della rete di vendita

Per gli agenti di vendita la piattaforma è uno strumento prezioso. Possono consultare il catalogo sempre aggiornato con le nuove referenze, le politiche commerciali fatte di prezzi, sconti e promozioni, le schede prodotto multimediali e le informazioni di magazzino. Ma soprattutto possono raccogliere gli ordini dei clienti in modo facile e veloce, anche in mobilità, direttamente dal cliente.

Strumento di up-selling e cross-selling

Non solo raccolta ordini: si possono mettere in evidenza prodotti, prezzi in promozione, sconti per quantità e abbinamenti, aumentando il valore dell'ordine medio mostrando prodotti correlati o sostitutivi mentre il cliente decide. Con gli analytics, inoltre, si raccolgono informazioni sul comportamento d'acquisto: pagine viste, orari più frequentati, prodotti più cercati.

Il portale: il cliente al centro di tutto

Avere un portale clienti significa puntare su una gestione orientata al cliente: un luogo unico dove l'azienda cliente trova tutti i servizi per dialogare in modo semplice ed efficace con il fornitore. Sul portale ci sono le informazioni amministrative, ma anche prodotti e servizi già profilati sulle esigenze del singolo cliente, informazioni tecniche specifiche e novità pertinenti agli acquisti già fatti.

Perché dotarsi di un software ecommerce B2B? Passare a un ecommerce B2B è uno step fondamentale per innovare l'azienda e offrire ai clienti servizi sempre più all'avanguardia. Ecco i vantaggi principali.

Migliore gestione dei prodotti e prestazioni di vendita

Uno dei primi nodi, quando si inizia a vendere sul mercato B2B, è la scelta del sistema di vendita. Un ecommerce B2B con Shopify oppure BigCommerce assicura una gestione completa dei prodotti, prestazioni elevate e sicurezza. Puoi archiviare tutti i dati che servono e renderli disponibili alle persone giuste: sia il team di vendita sia quello di marketing accedono a informazioni preziose per le proprie strategie.

Gestione ottimizzata degli ordini

Passare a un ecommerce B2B migliora gli ordini, la loro gestione e il rapporto con i clienti. Con piattaforme come Shopify e BigCommerce puoi gestire tutte le aziende clienti impostando per ognuna un listino con prezzi e termini di pagamento dedicati. Il processo è automatizzato, quindi si riduce il rischio di errori nella trascrizione dei dati e nella trasmissione degli ordini.

Migliore customer experience e self-service

Nel B2B ecommerce il customer journey è molto personalizzato. Sul piano grafico, sia con BigCommerce sia con Shopify, si possono sviluppare progetti headless, abbinando la gestione del back end della piattaforma a un front end sviluppato a parte e integrato tramite API. Questo alza il livello di esperienza dello store e rafforza l'immagine del brand con una grafica ben definita.

Puoi tenere i prodotti sempre aggiornati e integrare l'ecommerce con il gestionale, mostrando solo ciò che è davvero disponibile in magazzino ed evitando ammanchi o eccedenze. I clienti, dal canto loro, godono di grande autonomia: in self-service consultano il catalogo, trovano schede tecniche, foto, giacenze e prezzi, vedono lo storico degli acquisti e le tempistiche di spedizione, e quando serve usano la chat per parlare direttamente con l'azienda venditrice.

Checkout e termini di pagamento personalizzati

Il checkout è una fase delicata, e nel B2B va gestita con attenzione. Con un ecommerce B2B puoi mostrare un checkout con l'importo totale ma anche con metodi e termini di pagamento diversi per ogni azienda. Con Shopify, per esempio, a ogni cliente puoi associare termini di pagamento dedicati:

  • pagamento immediato, al momento dell'ordine;
  • pagamento dilazionato a 7, 15, 30, 45, 60 o 90 giorni dall'ordine;
  • pagamento all'evasione dell'ordine.

Ogni cliente vede il proprio checkout, con i propri prezzi e le proprie condizioni, e non ha alcuna visibilità su quelli degli altri.

Per anni il B2B su Shopify si è costruito a forza di app e workaround. Oggi non è più così: il B2B è una funzione nativa della piattaforma, disponibile di serie su tutti i piani (con tre cataloghi) e senza limiti sul piano Plus. Questo cambia parecchio, perché significa che puoi gestire clienti business e clienti consumer dentro lo stesso store, con lo stesso tema e lo stesso checkout, senza dover montare un secondo ecommerce parallelo.

Il cuore del sistema è l'oggetto Company, l'azienda cliente. A ogni Company puoi associare più sedi (Locations), più contatti con ruoli e permessi diversi (chi può ordinare, chi solo guardare, chi approva), un listino prezzi dedicato e dei termini di pagamento personalizzati. In pratica ricostruisci dentro Shopify la struttura reale di un cliente all'ingrosso, con la sua gerarchia e le sue regole.

Gli ingredienti principali del B2B nativo sono questi:

  • Cataloghi dedicati: mostri a ogni cliente solo i prodotti che può vedere e comprare, con la possibilità di nascondere intere collezioni o linee riservate.
  • Listini personalizzati: prezzi diversi per cliente o gruppo di clienti, in valori fissi o in percentuale, gestiti per valuta nei casi internazionali.
  • Termini di pagamento: puoi impostare il classico pagamento dilazionato a 30, 60 o 90 giorni direttamente nel flusso d'ordine, senza gestionali esterni.
  • Quantità e regole d'acquisto: ordini minimi, multipli di confezione, incrementi obbligatori, tutto quello che serve a chi vende in stock e non a pezzo singolo.

Il vantaggio vero è la convivenza tra B2B e D2C nello stesso store: un cliente che fa login come azienda vede i suoi prezzi e i suoi termini, un cliente privato vede il listino pubblico. Se vuoi entrare nel dettaglio di come si imposta, ne parlo in modo più tecnico in B2B su Shopify e nella guida alla vendita all'ingrosso con Shopify.

Un ecommerce B2B non è un B2C con i prezzi nascosti: è un sistema pensato per ordini ricorrenti, volumi alti, relazioni continuative e processi d'acquisto fatti di più persone e più passaggi. Funziona bene quando toglie lavoro manuale alla rete vendita e dà ai clienti un canale self-service veloce, disponibile 24 ore su 24, con i loro prezzi e le loro condizioni già pronte.

La buona notizia è che oggi non serve più reinventare la ruota o costruire una piattaforma su misura da zero: gli strumenti per gestire cataloghi, listini e termini di pagamento esistono già, sono nativi e sono pronti all'uso. Il lavoro vero, semmai, è disegnare bene i processi e collegare l'ecommerce al gestionale, perché è lì che il B2B digitale fa davvero la differenza sui margini.

Cos'è un ecommerce B2B?

Un ecommerce B2B (business to business) è una piattaforma di vendita online in cui un'azienda vende ad altre aziende: grossisti, rivenditori, distributori, negozi. A differenza del negozio rivolto al consumatore finale, gestisce prezzi riservati, ordini di grande volume, condizioni di pagamento dilazionate e cataloghi personalizzati per ciascun cliente.

Qual è la differenza tra B2B e B2C?

Nel B2C vendi a una persona, con un acquisto spesso impulsivo, prezzo unico e pubblico e un solo decisore. Nel B2B vendi a un'organizzazione: il prezzo è negoziato e riservato, gli ordini sono ricorrenti e di volume, il processo d'acquisto coinvolge più persone e più approvazioni, e contano termini di pagamento, listini e condizioni contrattuali.

Shopify è adatto al B2B?

Sì. Shopify gestisce il B2B in modo nativo, con cataloghi, listini personalizzati, termini di pagamento e ruoli aziendali. I piani standard includono fino a tre cataloghi B2B, mentre Shopify Plus offre cataloghi illimitati e la struttura completa Companies e Locations. Il grande vantaggio è poter gestire vendita all'ingrosso e vendita al dettaglio dentro lo stesso store.

Quale piattaforma scegliere per un ecommerce B2B?

Dipende da volumi, complessità dei listini e integrazioni con ERP e gestionale. La scelta giusta è la piattaforma che ti permette di automatizzare la raccolta ordini, gestire prezzi e condizioni per cliente e collegarsi al tuo sistema aziendale senza attriti. Per molte aziende italiane di medie dimensioni Shopify, con il suo B2B nativo, copre questi requisiti tenendo bassi i costi di gestione.

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